Dopo lungo test, cCiao a tutti , in questa recensione vi vogliamo parlarvi delle Hoka Cielo X1 .

Come recita il suo slogan “Fast in, faster out” la Hoka Cielo X1 è una scarpa votata alla velocità, in grado di competere nella maratona con i grandi marchi come Adidas, Ascis e Nike. 

Rispetto alla Rocket X2, la scarpa più veloce e leggera di casa Hoka, la Cielo è strettamente rivolta alla lunghezza della maratona, fornendo un grande ritorno di energia ed una confort per tutta la durata della gara, mentre la Rocket rimane più consigliata per i 10km o la mezza maratona.

 

Dati technici

La Hoka Cielo X1 infatti ha un intersuola alta 40mm al tallone (come le AlphaFly di Nike guarda caso) e con un drop di 7mm.

E’ una scarpa unisex, il peso dichiaratoa è di 264 grammi nella taglia US10 e di 21 0grammi nella taglia US8.

 

Tomaia

La tomaia delle scarpa è in tessuto mesh, molto leggero che avvolge perfettamente il piede.

Nonostante non ci siano zone traforate nella tomaia, la scarpa è abbastanza traspirante, visto che è stata pensata anche per lunghe distanze.

 

La costruzione delle scarpa è a calzino, con un collarino in tessuto che arriva sotto la caviglia.

La linguetta è veramente molto sottile e poco strutturata, avremmo preferito qualcosa di meglio.

I lacci, ne troppo lunghi ne troppo corti, bloccano perfettamente il piede ma con una linguetta così sottile un po’ si fanno sentire.

Gli occhielli dei lacci bloccano perfettamente questi ultimi che non permettono di allentare le stretta al piede, ma il materiale rigido dei lacci tende a far slacciare i nodi spesso durante l’attività.. questo sarebbe un problemino da rivedere…

Sulla linguetta troviamo questo occhiello che ci aiuta a indossare la scarpa, visto appunto la forma avvolgente a calzino.

Calzata

Questa Hoka Cielo X1 non è una scarpa molto strutturata o imbottita, nei cambi di direzione il piede non è stabilissimo, così come su terreni sconnessi: infatti la sensazione è quella di poggiare su una sorta di sfera, che sostiene e ammortizza molto ma allo stesso tempo rende l’appoggio poco stabile.

Questa sensazione è molto accentuata nella camminata , mentre nell’iniziare a correre la stabilità aumenta lasciando spazio alla propulsione.

Quindi super adatta a terreni omogenei, piste, asfalto liscio e comunque percorsi regolari, altrimenti consiglio di controllare molto l’appoggio.

 

Intersuola

L’intersuola è il punto forte delle Hoka Cieko X1.

La schiuma in Peba è veramente tanta, dandoci non solo tanta reattività ma anche tanta ammortizzazione.

L’intersuola è composta da due strati di mescola, all’interno dei quali è stata messa la piastra in carbonio per il ritorno e per dare più stabilità alla scarpa.

Sono presenti nell’intersuola dei ritagli dinamici in cui viene messa in bella mostra la piastra in carbonio, applicati soprattutto per ridurre il peso della scarpa.

Il Meta Rocker della scarpa, ossia la forma a barchetta, ci consente di atterrare anche di mesopiede e di essere proiettati con una rapida transizione in avanti.

In effetti la sensazione è quella di non appoggiare mai il tallone e di avere una posizione corretta nella corsa.

Suola

Il battistrada infine svolge completamente la sua funzione di dare trazione al podista.

Copre quasi completamente, quanto meno copre completamente tutti i punti di appoggio e di usura.

Conclusioni

Ho provato la Hoka Cielo X1 nei miei allenamenti e ne son rimasta stupefatta!

Corsa con una propulsione fantastica, senso della fatica quasi del tutto annullato a favore di una transizione fluida e controllata.

Il corpo mantiene una posizione che aiuta ad aumentare velocità senza accusare affaticamento in zone muscolari localizzate : tutto il corpo è coinvolto e correre mi è risultato davvero più bello del solito!

Ho apprezzato davvero tanto queste Hoka Cielo X1. Io che corro abitualmente Trail ma che in settimana mi alleno anche su asfalto, le ho utilizzate per i mie allenamenti più veloci: ripetute e variazioni di ritmo.

Oltre all’elevata spinta che offre questa scarpa, l’ho trovata comunque comodo e non così particolarmente estrema. Non corro certo a ritmi di un maratoneta professionista, ma vi posso dire che anche a 4’, 4’30 al km non l’ho sentita per nulla rigida.

Mi sento perciò di consigliare ai futuri maratoneti che vogliano migliorare le proprie performance, anche chiudendo la maratona in 3h, 3h15.

Il difetto di questa scarpa: il prezzo! 275 euro sono davvero tanti!! Probabilmente ci sono sul mercato delle alternative meno costose, anche perché le Cielo sono appena uscita per cui è ancora difficile trovarle scontate.

Ma se siete appassionati del marchio americano, e soprattutto siete appassionati di corsa, sarete disposti a spendere questi soldi.

Io spero di avervi raccontato tutto di queste Hoka, fatemi sapere se anche voi le avete provate ed i vostri commenti.

Buon corse a tutti, ciao, alla prossima!

 

Visita il sito Hoka

 


Hoka Zinal 2: la scarpa di Spiderman!

Hoka Tecton X 2: massima potenza, e non solo

Visualizzazioni: 53