Nasce in Svizzera la prima gara trail 100% femminile
Il 12 settembre 2026 a Couvet, nel cuore della Val-de-Travers, verrà lanciata la SWISS WOMEN’S TRAIL, la prima gara trail esclusivamente femminile in Svizzera. L’evento, organizzato dal team dello Swiss Canyon Trail, nasce con un obiettivo preciso: creare un vero trampolino di lancio verso le lunghe distanze per le donne che desiderano avvicinarsi al trail running o consolidare il proprio percorso agonistico. Per questa edizione inaugurale sono previste due distanze, 19 km e 38 km, con l’ambizione di accogliere circa 500 atlete nella regione della Val-de-Travers.
Un impegno lungo oltre 30 anni
Da oltre tre decenni lo Swiss Canyon Trail si distingue per un’attenzione concreta verso la partecipazione femminile. In tempi non sospetti, quando il tema non era ancora centrale nel dibattito sportivo, l’organizzazione aveva già introdotto premi in denaro uguali per uomini e donne e strutture di gara adattate alle esigenze specifiche delle atlete. Oggi questo impegno compie un salto di qualità con la nascita della SWISS WOMEN’S TRAIL: non solo una gara di un giorno, ma un vero progetto di sviluppo dedicato al trail running femminile in Svizzera.
Donne e trail running: numeri che fanno riflettere
La partecipazione femminile nel trail running è in crescita a livello mondiale, ma resta significativamente inferiore rispetto a quella maschile soprattutto nelle ultra distanze. Nel 2025 le donne rappresentavano il 29% dei partecipanti della UTMB World Series, ma solo il 15% nella prova regina da 170 km dell’Ultra-Trail du Mont-Blanc. Allo Swiss Canyon Trail, le donne costituivano il 15% nella 111 km, contro il 51% nella 16 km. Il dato è chiaro: più la distanza aumenta, più la partecipazione femminile cala. Eppure il divario prestativo tende a ridursi proprio sulle lunghe distanze. L’endurance, la resilienza e la gestione strategica dello sforzo sono qualità riconosciute alle atlete di alto livello.
Gli esempi non mancano:
- Anna Rutherford ha vinto la 160 km Rat Race nel 2025 con oltre due ore di vantaggio sul primo uomo.
- Maryline Nakache si è imposta assoluta alla MDS ULTRA 161 km nel gennaio 2026.
- Courtney Dauwalter ha conquistato la vittoria assoluta alla Moab 240 nel 2017.
- Claire Bannwarth ha trionfato nella 321 km “The Great Trail” nel 2023.
Il limite, quindi, non è fisiologico. Le barriere sono altrove: responsabilità familiari e professionali, mancanza di fiducia, questioni legate alla sicurezza negli allenamenti e difficoltà nel ritagliarsi uno spazio personale.
La prima edizione – 12 settembre 2026
La SWISS WOMEN’S TRAIL nasce proprio da queste riflessioni. L’ambizione è chiara: proporre un evento competitivo, impegnativo ma allo stesso tempo inclusivo e rassicurante, pensato come porta d’ingresso verso le gare miste e le distanze più lunghe.
Le distanze previste sono:
- 19 km con 750 metri di dislivello positivo
- 38 km con 1.400 metri di dislivello positivo
L’evento si propone come piattaforma di formazione, progressione e preparazione, costruita su 30 anni di esperienza organizzativa dello Swiss Canyon Trail, ma con un’identità autonoma e ben definita.
Oltre la gara: una comunità femminile strutturata
La SWISS WOMEN’S TRAIL non vuole essere soltanto un’etichetta. L’obiettivo è creare una comunità femminile attiva e coinvolta, capace di condividere allenamenti, consigli, esperienze e ambizioni sportive. In questa direzione verrà lanciato un club Strava dedicato, pensato per prolungare l’esperienza oltre il giorno della gara, favorire il confronto e rafforzare il senso di appartenenza. Il progetto punta a sostenere le donne nel lungo periodo, consolidarne la fiducia e contribuire a ridefinire il ruolo femminile nel trail running svizzero.
Una nuova innovazione nel cuore della Val-de-Travers
La SWISS WOMEN’S TRAIL rappresenta un nuovo capitolo per lo Swiss Canyon Trail e conferma la volontà della Val-de-Travers e del Cantone di Neuchâtel di posizionarsi ancora una volta come territori pionieri nell’innovazione sportiva. L’obiettivo per la prima edizione è coinvolgere tra le 300 e le 500 partecipanti, con una prospettiva a medio termine di superare le 1.000 atlete al via. Attraverso la valorizzazione dei paesaggi della Val-de-Travers e un format innovativo e inclusivo, l’evento ambisce a rafforzare la visibilità sportiva, turistica ed economica del territorio, dimostrando come il trail running possa essere anche uno strumento culturale e sociale. La SWISS WOMEN’S TRAIL nasce come un progetto ambizioso, strutturato e orientato al futuro: non solo una gara, ma un segnale chiaro. Il trail femminile non è una nicchia. È una realtà in evoluzione che chiede spazio, organizzazione e visione.









