La Salomon Aero Blaze 3 Grvl, versione road-to-soft trail della Aero Blaze 3, si pone a metà strada tra la massimalista Aero Glide 3 (di cui sembra appunto una versione meno gommata) e la “piccola” DRX Defy Grvl, scarpa che giudicammo essere la migliore scarpa gravel, un anno fa.

Una scarpa leggera sul piede, comoda durante il passo, ben ammortizzata e reattiva.

Caratteristiche:

Peso: 248gr

Drop: 8, altezza al tallone 36mm

Intersuola EnergyFoam Evo

Suola Contagrip

Tomaia Sensifit con soletta Ortholite

Tipo di ammortizzazione: Reattiva

Livello di ammortizzazione: Alto

Stabilità: Alta

Tipo di percorso: Strada / Fuori strada corribile

Distanza: medie distanze veloci, fino ad ultra distanze

Scarpe della stessa categoria:

Scott Pursuit Gravel, Brooks Ghost Trail, Diadora Nucleo 2 GR, Hoka Challenger 8, Craft Xplor 2

 

TOMAIA

La tomaia della Salomon Aero Blaze 3 è molto molto simile alla AeroGlide 3 e alla “capostipite” Salomon DRX Defy Grvl, che ha ispirato il design dei due successivi modelli.

Rispetto alla Aero Glide ho preso la taglia la taglia 42 e 2/3 – per darla ad un altro tester – trovandola molto molto precisa, comprimente, ma non direi scomoda. Consiglio di rimanere sulla stessa taglia degli altri modelli DRX e Aero Glide, per stare bene, perfettamente.

E’ una tomaia fatta con un tessuto fine ma resistenze, ben traspirante, che permette di calzarla anche a piede nudo.

 

La zona avampiede offre un tocco di larghezza in più rispetto ad altri modelli Salomon, o meglio, ai vecchi modelli Salomon.

In questa versione gravel, il puntale – differentemente dalla Salomon DRX Defy Grvl, – è dotato di un vero rivestimento protettivo.

Se nella DRX Defy Grvl proprio la zona del puntale è quella che ha risentito più dell’utilizzo, mostrando segni di cedimento del tessuto dopo una percorrenza prevalentemente gravel di circa 350km, questa Aero Blaze 3 Grvl sembra promettere maggior capacità di resistenza.

Il sistema di allacciatura è identico alti altri modelli Salomon, colo che il “risvolto” che crea il canale passa lacci, è portato all’esterno, e non all’interno, come nella versione stradali.
Questo particolare non incide affatto sulla funzionalità, quanto sull’estetica: questo particolare, anche di diverso colore, rende più “sporco” il look, rispetto alla versione stradale, ed è molto gravel/cafè racer!

 

Anche la linguetta è pressoché identica, nella forma e nel livello di imbottitura, adeguato senza esagerazioni, con un tessuto di rivestimento più corposo e “ammortizzante” grazie alla sua struttura 3D più pronunciata.

E’ una linguetta priva di alette laterali che la collegano e stabilizzano alla tomaia, ma non per questo tende a perdere la sua posizione traslando sul collo del piede.

 

Il contrafforte del tallone è semirigido, più strutturato rispetto a quello della DRX Defy, il che permette un bloccaggio del tallone più sicuro, stabile, sempre ben confortevole, grazie ad un discreto volume di imbottiture, che danno un tocco molto piacevole, senza essere troppo invadenti.

 

INTERSUOLA

Come detto prima, la Salomon DRX Bliss – e la versione Defy Grvl – ha ispirato la successiva attuale generazione dei modelli Aero Blaze e Aero Glide.

Il design è simile, con l’adozione della tecnologia Reverse Camber – più accentuato nella parte posteriore . e anche quella che è la forma della parte inferiore, molto scavata, che sembra un diapason.

L’Active Chassis è sparito, integrato nella fora stessa dell’intersuola che presenta un evidente innalzamento delle pareti laterali all’altezza del contrafforte tallonare.

Il materiale è diverso: la gomma EnergyFoam Evo è una mescola denominata OptiFoam2, una gomma fatta di eTPU, non più una mescola di EVA e OBC.

E’ una gomma che a parità di livello di ammortizzazione, risulta meno morbida, pi§ reattiva.
Un pò la differenza che c’è tra la gomma FF Blast Max di Asics e la gomma PWRRun PB di Saucony.

Cosa che stabilizza meglio il comportamento della più spessa – di 2 mm – intersuola della Aero Blaze 3, che assicura così un ammortizzazione leggermente più elevata ed allo stesso tempo ben capace di sostenere meglio la dinamica della rullata permessa dal Revers Camber, con il risultato di un passo che si è meno dolce nel contatto al terreno, ma è più energico,

 

SUOLA

La suola della Salomon Aero Blaze 3 è la stessa utilizzata negli altri modelli gravel.

I tasselli più profondi e aggressivi aiutano in maniere consistente la correttezza del contatto a terra sui fondi friabili ed anche umidi, senza pregiudicare affatto la sensazione di piacevolezza del passo quando si corre sul compatto asfalto

 

CONCLUSIONI SULLA SALOMON AERO BLAZE 3

La Salomon Aero Blaze 3 è una scarpa leggera, nonostante i volumi ed il livello di ammortizzazione che garantisce, anche a corridori robusti, riuscendo a sostenere un passo sempre brillante, vigoroso, in maniera facile.

SALOMON AERO BLAZE 3

 

Adatta per affrontare brevi e medie distanze per godersi la corsa pura, permette anche escursioni più impegnative su sentieri più montani, senza paura per l’incolumità del piede, o poca fiducia nella calzata che, pur leggera, non risulta fragile.

Se poi si volesse pensare alle lunghe distanze, c’è la “sorella” maggiore, la Salomon Aero Glide 3 Grvl, che ha 4 millimetri in più di gomma, e pesa solo 275gr!

 

 

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