La Topo Athletic Phantom 4 è diventata una scarpa molto differente rispetto al suo carattere originario.

La Phantom era il modello che si posizionava nel segmento delle scarpe categoria A3, massima ammortizzazione.

Adesso questa categoria “contiene” scarpe che vanno oltre quelle che un tempo erano i parametri “normali” con scarpe che di anno in anno hanno aumentato i mm di gomma, superando i 40mm di gomma al tallone: la Asics Nimbus 27 ne ha 44, la Brooks Glycerin 45, giusto per citare due modelli tradizionali

Così come anche la Phatom è cresciuta.

Ma a differenza delle altre, in minor quantità, e al crescere delle dimensioni non è corrisposto un aumento dei volumi, del peso, e della capacità ammortizzante.

Anzi.

La Topo Athletic PHantom 4 pesa solamente 270gr in taglia EU 43, e più che essere una scarpa super ammortizzante e lenta, è una scarpa molto reattiva e svelta, che adesso si confronta con le “daily trainer” classiche tipo le Saucony Rider 18 e Brooks Ghost 17.

E lo fa offrendo un comportamento più reattivo, che la mette a più diretto confronto con la divertente Puma Velocity Nitro 4, o la energica Scott Pursuit Ride2.

Scarpe che offrono quello che era il vero “spirito” delle scarpe un tempo di categoria A2: scarpe strutturate ma leggere e agili, che permettono ai corridori evoluti di spingere con più vigore, più che di accompagnare comodamente le corsette quotidiane, senza quel tipo di comportamento rimbalzoso delle scarpe tipo Asics “blast” o Adidas Evo SL, o le altre scarpe piastrate per gli atleti più performanti.

 

Caratteristiche:

Peso gr 270

Drop 5mm, altezza al tallone 35mm

Intersuola in ZipFoam (EVA/TPU)

Tomaia in Nylon Air Mesh e microfibra con soletta Ortholite estraibile

Tipo di ammortizzazione: Reattivo

Livello di ammortizzazione: Intermedio

Stabilità: Alta

Tipo di percorso: Strada Distanza: daily trainer per brevi distanze veloci, medie e lunghe distanze spinte

Scarpe della stessa categoria:

Puma Velocity Nitro 4, Scott Pursuit Ride 2, Saucony Rider 18, Brooks Ghost 17, Asics Cumulus 27, Adidas Supernova Rise 2

 

TOMAIA

A livello estetico, la Topo Athletic Phantom 4 assomiglia molto al precedente modello precedente.

Eppure, nonostante i 2mm di gomma in più, sembra una scarpa molto più snella.

Topo Athletic Phantom 4

 

Il tessuto in mesh sembra essere a dpppo strato, con ampie e diffuse “feritoie” di aerazione, ed è ben strutturato, pur essendo allo stesso tempo malleabile.

La tomaia sta anche quando si toglie la forma del piede in cartone con cui è riempita.

Il livello delle imbottiture al collarino forse è diminuito di 1mm il volume, ma il confort garantito è lo stesso, ma con una forma del contrafforte tallonare molto più raccolta che assicura una miglior presa sul tallone.

La zona mediale interna segue il piede come un guanto, e la zona avampiede, pur mantenendo la forma tipica dei modelli Topo Athletic, veste il piede in maniera più compatta, col tessuto che avvolge in maniera solida l’osso del pollicione, ed il puntale che invece regala un mm di spazio laterale all’alluce, senza che la calzata risulti cedevole.

Il puntale è ben strutturato, se si alza l’alluce se ne sente la consistenza più rigida del tessuto rispetto al resto della tomaia, ma non da alcun fastidio in corsa.

 

Ottima la sensazione di compressione che sia ha sul collo del piede, ben protetto da una linguetta para lacci non voluminosa e imbottita in maniera solida.

La linguetta para lacci non ha i soffietti laterali in tessuto che la fermano alla tomaia, ma i due passa lacci laterali le impediscono di scivolare sui lati.

 

INTERSUOLA – SUOLA

L’intersuola della Topo Athletic Phantom 4 pur cresciuta di 2 mm rispetto alla versione precedente, e forse grazie al design bicolore, riesce a sembrare meno voluminosa!

Oltre a i 2 mm di spessore in più, è aumentata anche la sporgenza della “coda”, rispetto alla seduta del tallone, con la superficie di appoggio più larga adesso divisa in due sezioni, con uno scavetto centra, quando in precedenza presentava un tassello di appoggio a tutta larghezza.

Resta comunque quella quasi impercettibile differenza di curvatura tra la parte interna e quella esterna, leggermente più sfuggente, che serve a favorire il naturale contatto a terra del tallone.

La pianta di appoggio poi è asimmetrica, piatta, senza più quel canale che partiva ben ampio da sotto al tallone e percorreva verticalmente tutta la pianta di appoggio

 

Ed anche la suola adesso compra maggior superficie di appoggio, e non presenta più quei solchi che la percorrevano trasversalmente.

Solchi che servivano a rendere la struttura più flessibile.

Il nuovo design invece la rende più stabile e ben più capace di sviluppare fluidamente la dinamica della rullata che non necessità un elevato sforzo di avampiede al momento della spinta.

 

Comportamento

Proprio in questa dinamica la scarpa risulta migliorata rispetto alla precedente versione: una volta calzata giù da fermo ti senti ben piantato a terra, e durante il passo hai la sensazione che la scarpa sia ancora più leggera, ed il piede più facile da alzare.

La Topo Athletic Phantom 3 non è affatto una scarpa “tranquilla”, che vuole accompagnare comodamente la fase di atterraggio, e farti sentire ben morbido tutta la fase di rullata.

Con la Phatom 4 si atterra bene, ben ammortizzati, ma non si percepisce tanta fase di compressione, quanto la sensazione di venire immediatamente accompagnati durante la distensione del piede.

La Pgatom 4 ti fa venire voglia di marciare con vigore, non di stare tranquillo e beato.

Ci puoi correre a 5 al km, a 5e15 al km. Ma senti che stai ancora meglio se vai a 4e45.

E ti porta bene fino a 4e15. Ci puoi tranquillamente fare accelerazioni e ripetute, anche in salita, senza sentire di star perdendo in efficienza.

Conclusioni sulla Topo Athletic Phantom 4

L’arrivo della Topo Athletic Atmos, la nuova maxi gommata, la Phantom aveva perso la sua posizione di Maxi della collezione Topo: una scarpa gommata e anche morbida, molto piacevole e anche divertente per “saltellare” veloci su brevi distanze, ma principalmente adatta ad accompagnare corsa a ritmi calmi, con piacevolezza.

Forse anche troppo morbida.

La Topo Athletic Phantom doveva per forza cambiare posizionamento.

La Topo Athletic Phantom 4 è una daily trainer comoda da portare, con quel giusto senso di compressione che asseconda bene anche il suo comportamento molto dinamico, che può assecondare molto bene l’esigenza del runner in forma che vuole darci sempre dentro

 

 

Visita il sito TOPO ATHLETIC

 


Topo Athletic Ultrafly 6

TOPO ATHLETIC CYCLONE 3

TOPO ATHLETIC AURA: move better, iperpronatore!

TOPO ATHLETIC SPECTER 2

TOPO ATHLETIC ULTRAFLY 5

Topo Athletic Atmos: piacere e divertimento

Visualizzazioni: 166