Una gran bella sorpresa questa Asics Gel-Trabuco 11 !

Ho ripreso a rivalutare la Asics Trabuco con la versione Fuji Trabuco 7, poi le successive non mi hanno entusiasmato, restavano pur sempre ottime scarpe da trail running, adatte a tutti.

Questa Asics Gel-Trabuco 11, invece… mi sono bastati veramente pochi metri per permettermi di dire agli altri tester del team che questa è la migliore scarpa da trail del 2023.

E l’ho detto così, come se fosse una cosa quasi banale. Gli altri stentavano a credermi, fino a quando l’hanno provata.

E gli è tornato tutto quello con cui ho giustificato quel mio giudizio.

Caratteristiche:

Peso: 300 gr
Drop: 8 mm, 35.5mm al tallone
Intersuola: gomma FlyteFoam Blast con inserto Gel al tallone e sistema Adaptive Guidance
Suola: Asics Grip

TOMAIA

La tomaia della Asics Gel-Trabuco 11 è fatta con un tessuto mesh ad unico strato, spesso, robusto, comunque morbido e ben traforato, rivestito con ampie placche di plastica rigida, che proteggono molto bene tutta la zona dell’avampiede contro urti.

Le zone laterali sono rinforzate dalla presenza del logo Asics fatto con metariale plastico.

Il sistema di allacciatura della Asics Gel-Trabuco 11 è tradizionale, con lacci piatti in tessuto morbido che passano attraverso occhielli praticati nel tessuto e rinforzati con un rivestimento sintetico, Nella parte mediana gli occhielli sono sostituiti da stringhe passalacci cucite sul bordo e evitano che il maggior tiraggio dei lacci provochi pressioni sul collo del piede.

La linguetta paralacci è ben imbottita, morbida e unita alla tomaia tramite soffietti posti proprio al di sotto del sistema di allacciatura, e non tramite ormai tipici “alette” laterali.

Questa, a mio parere, è uno soluzione che migliora la struttura della tomaia in corrispondenza dei lacci, migliorandone la robustezza ed evita un ulteriore strato di tessuto a rivestimento del piede.

La soletta interna è spessa 3 mm, fatta con materiale EVA ed un ulteriore strato di Eva è posto sotto di essa a rivestimento dell’intersuola. Tanta morbidezza sotto il piede, con una seduta piena, ben avvolgente.

Il contrafforte tallonare è strutturato da una conchiglia interna rigida, e dei rivestimenti ai lati che rinforzano ancor di più la tenuta laterale della tomaia per stabilizzare completamente il tallone che è avvolto in abbondanti imbottiture, degne di una scarpa stradale A3, e rivestite con un tessuto veramente piacevole anche sul piede nudo.

E’ una scarpa che si porta bene anche senza calze.

 

SUOLA

La suola della Asics Gel-Trabuco 11 è fatta con la gomma AsicsGrip, con tasselli profondi, piccoli “shuriken” nella parte interna e più grandi “lame” direzionali lungo il perimetro, contro-verso nella parte anteriore esterna, per migliorare il controllo in fase di appoggio.

E’ una suola per tutti i fondi e tutti le stagioni, ben supportata dalla capacità dell’intersuola di “assorbire” le asperità del fondo.

 

INTERSUOLA

La suola della Asics Gel-Trabuco 11 si differenzia totalmente dalla precedente versione, adesso fatta con gomma FlyteFoam Blast, più spessa di 1.5mm, sempre dotata di inserto gel al tallone, ma priva di inserto DUOMAX antipronazione nella parte interna.

COMPORTAMENTO

Pur priva dell’inserto DUOMAX, la ASics Gel-Trabuco 11 riesce comunque ad avere un comportamento ben stabile, si riesce quasi a sentire un certo supporto all’arcata durante la distensione del passo.

Probabilmente questo effetto è dovuto alla capacità del sistema Adaptive Guidance.

E’ una intersuola che offre tanta ma tanta ammortizzazione al tallone, sia in fase di appoggio nel contatto a terra, sia della caduta del tallone, rendendo il passo molto comfortevole anche durante tutta la distensione del piede. Non è un ammortizzazione spugnosa, ma ben sostenuta.

Il FlyteFoam Blast poi ha una buona capacità di supportare la fase di spinta, la Asics Gel-Trabuco 11 riesce ad accompagnare molto bene la corsa lenta e veloce, sia la fase di camminata.

E’ un intersuola che si flette bene e che ha ottima capacità torsionale, che la rende facile da controllare anche sul tecnico: quando c’è bisogno di aggredire il fondo, anche in discesa, la zona dell’avampiede segue bene il piede, trasmette buon senso del fondo. La tomaia poi non cede la sua tenuta, il piede resta ben stabile, non perde mai contatto con la scarpa.

La Asics Gel-Trabuco 11 è priva di rock-plate, ma riesce magnificamente a proteggere il piede dallo stress causato dalle asperità del fondo, filtrando ogni disturbo, senza per questo rendere “sordo” il piede al terreno.

 

CONCLUSIONE

La Asics Gel-Trabuco 11 si fa apprezzare per la sua elevata capacità ammortizzante che non penalizza le doti dinamiche, dimostrandosi scarpa ben capace di accompagnare tutti i tipi di corridore, a qualsiasi passo, su qualsiasi distanza, fondo e condizione meteo. Una scarpa totale.

 


 

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