Con 49mm di gomma al tallone, la Hoka Mafate X si pone al vertice dell categoria di MAXI scarpa da ultra trail, per quanto riguarda lo spessore dell’intersuola, veramente massiccia e molto elaborata.

Come lo era la Mafate prima versione, al suo debutto.

E’ veramente alta, larga.. veramente massiccia!

E, nonostante tutto, contrariamente a quanto dicono in giro, non è poi così pesante: 340gr per una scarpa che supera per spessore di quasi un centimetro tutte le altre della categoria MAXI, che pesano sui 330gr… Insomma, è un dato che fa riflettere.

Hoka Mafate X

Caratteristiche:

Peso: 343gr
Drop: 8mm , altezza al tallone 49mm
Intersuola con “cuore” in gomma PEBA in struttura portante fatta di gomma EVA con piastra in fibra di carbonio
Suola in gomma Vibram Megagrip

Scarpe della categoria MAXI :

Atom TerraMax, New Balance Hierro v9, Merrell MTL Adapt, Salomon Ultraglide 3, The North Face Altamesa 500

TOMAIA

La tomaia della Hoka Mafate X è fatta con un tessuto a rete ingegnerizzato spesso e fatto con un filato molto duro, con zone a tramatura larga che favoriscono la ventilazione, e zone ben rinfozate che forniscono una struttura molto solida, specie nei punti di maggior sollecitazione, costituendo un perimetro che circonda il piede alla base della seduta, con rinforzi trasversali sulle fiancate, e che rivestono anche il bordo del sistema di allacciatura.

 

Si vede la presenza di tanto materiale che non si fa poi sentire sul piede.

La forma della tomaia accoglie molto bene il piede, specie intorno alle dita, con un puntale più largo di quanto offre di solito Hoka.

 

Il contrafforte tallonare è ben rinforzato da una conchiglia interna e dotato di imbottiture che forniscono una calzata molto comoda al tallone ed intorno alla caviglia.

La seduta è resa morbida da una soletta in TPPE morbida, spugnosa, che offre un tocco setoso al piede nudo.

Insomma, la Hoka Mafate X è una scarpa in cui piacevole stare, leggera sul piede, ariosa, che non ti fa sentire di avere ai piedi uno “scarpone”

 

INTERSUOLA

L’intersuola della Hoka Mafate X non è solo spessa e larga, ma anche “ricca” di tecnologia.

Sotto al piede c’è un sottile strato di schiuma Peba che offre un un tocco davvero piacevole durante la distensione del passo, assorbendo magnificamente il primo momento della caduta e tutto quello che è il carico del passo durante la rullata.

 

Al di sotto uno spesso strato di gomma EVA supercritica che non è affatto spugnosa, ben ammortizzante, con una notevole fase di compressione che tuttavia non lascia poi il passo infossato, grazie alla presenza della piastra in fibra di carbonio che rimette subito in corsa l’energia accumulata dalla gomma, rilanciando il passo in maniera fluida, non esplosiva, ma ben energizzata.

 

 

Favorita anche dall’atipica geometria dell’intersuola, che ha un differenziale di 8mm, ben al di sopra dei normali standard Hoka, molto più simile a quello delle “normali” super-scarpe in carbonio.

Il passo poi è reso molto stabile dall’ampiezza della pianta di appoggio e dal particolare design dell’intersuola intorno al tallone, con la gomma che lateralmente che è più piena, rispetto alla parte mediale, a fornire una più importante base di atterraggio, che stabilizza ottimamente la fase di caduta, coadiuvata dal taglio mezzano e dalle importanti zone cave della pianta d’appoggio che favoriscono la fase di compressione dell’appoggio a terra.

La scarpa sarà pure massiccia, sarà pure “pesante”, ma ci si viaggia veramente comodi, ben insensibili alle asperità del terreno, che vengono ottimamente assorbite e copiate dalla gomma, che garantisce sempre un appoggio ben equilibrato e permette un passo fluido, non certo veloce, ma deciso e non affaticante.

E’ una scarpa da passo corto, non certo per alzare le ginocchia.

Ci si viaggia anche a 5 al km, volendo… ma si sente che bisogna fare un po’ di fatica, in levare, quando si alza il ginocchio, quando senti invece che la gomma ti sosterrebbe pure: qui è la massa, non tanto il peso, a farsi sentire.

Ed a passettini si deve procedere quando si procede in salita sia caricando sull’avampiede che con passo platigrado; ed in discesa, con calma, senza cercare di attaccare la discesa, allontanando il pensiero di compiere impossibili acrobazie.

Questa scarpa è fatta per affrontare lunghissime distanze, come le 200miglia statunitensi, la Montane Spine Race, la DragonBack Race…

E’ una scarpa da Endurance, da metterla ai piedi e farci 400 km senza pensiero di doverla cambiare durante il percorso.

 

SUOLA

La suola Vibram  Megagrip col suo simpatico design tacos-pizza, sembra garantire durata all’abrasione e anche un buon grip, al quale contribuisce sicuramente il fattore “velocità limitata” ed anche e soprattutto la notevole capacità dell’intersuola di assorbire il fondo massimizzando la superficie di appoggio.

 

CONCLUSIONI SULLA HOKA MAFATE X

La Hoka Mafate X è una scarpa che supera diversi limiti, e facendolo se ne impone altri.

Ci puoi affrontare 200miglia in 5-6 giorni, ma non certo farci una Chilometro Verticale.

E’ un mezzo per fornire assoluto confort i marcia, senza rinunciare all’efficienza di passo, necessaria anche a certi ritmi lenti, per non finire impantanati nelle proprie gambe.

Tanta tecnologia ha un costo, nemmeno poi tanto esagerato, confrontandolo con altre scarpe più costose, che non arrivano ai picchi di confort offerti da questa scarpa, ma che hanno altre finalità.

E’ un prezzo giustificato per una scarpa che può fare la  differenza se si pensa di affrontare gare che vanno oltre le 100miglia con importante attrezzatura da portare in zaino da 20 e più litri.

 

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