Dopo aver provato la MIZUNO NEO ZEN con estremo piacere, eravamo incuriositi dal provare la MIZUNO NEO VISTA.

Ma abbiamo aspettato che uscisse la seconda versione.

Versione che ha ereditato che dalla NEO ZEN  la tomaia che dice abbia migliorato parecchio il feeling con la scarpa.

Scarpa massimalista, più che super scarpa.

Con i suoi 44.5mm di gomma al tallone, la Neo Vista 2 va a vedersela con  altre super gommate e piastrate non utilizzabili per l’omologazione della prestazione in gara. Ma che possono essere sfruttate come comodissime daily trainer per allenamenti veloci.

 

Caratteristiche:

Peso 266gr / 223gr versione femminile
Drop 8mm, altezza al tallone 44.5
Intersuola a doppia densita gomma Enerzy NXT, strato superiore infuso di Nitrogeno. Piastra in fibra di vetro e tecnologia Smooth Speed Assist

Scarpe simili:

Hoka Skyward X, ASocs Magic Speed 4, New Balance Rebel v5 (ma non ha pistra), Brooks Hyperion Max 3, Hoka Mach X 2, Diadora Frequenza 2 (anche questa senza piastra)

 

TOMAIA

Un importante novità apportata a questa Mizuno Neo Vista 2 è il tessuto della tomaia.

La tomaia è stata aggiornata con una nuova tessuto a maglia, più traspirante e confortevole, ed anche più solido.

 

E’ lo stesso tessuto che era stato usato nella Mizuno Neo Zen.

Il design a stivaletto non facilita l’entrata del piede. Una volta dentro la tomaia calza sul piede come fosse un calzino avvolgente.

 

In questa versione le zone laterali del contrafforte tallonare sono state rinforzate grazie all’aggiunta di strati di plastica.

Questi “slice”, per quanto piccoli, riescono a migliorare la stabilità della seduta del piede.

Stabilità che nella precedente versione andava un po’ in crisi quando si curvava: una scarpa così alta da terra, con così tanta “escursione” nella fase di compressione, tendeva a mettere in crisi il rapporto piede-scarpa.

È una aggiunta funzionale, che non pregiudica affatto il confort.

 

Calzata spartanamente confortevole

Confort che, precisiamo, non deriva dalla presenza di imbottiture e fodere interne piacevoli al tatto, cosa di cui questa tomaia è priva.

E’ un confort “spartano”, che deriva dal sentire la scarpa leggera sul piede, ariosa, che quando alzi il piede ti sembra di non averla ai piedi.

Confort che non è pregiudicato nemmeno da quell’arricciamento del tessuto che si forma sul collo del piede quando si va a stringere bene i lacci.

Mizuno Neo Vista 2

 

Confortevole e sicura la seduta del piede grazie anche alla soletta interna, ben profilata e morbida.

Anche spostare lo strato di materiale che costituiva il logo Mizuno dalla parte esterna a quella interna, è servito ad aumentare la capacità strutturale della tomaia per supportare meglio la calzata intorno all’alluce, dove si ha maggior carico durante la fase di spinta.

Mizuno Neo Vista 2

 

Insomma, tomaia ben modificata, ed anche più bella.

Chi ha apprezzato la precedente versione, lo farà ancor di più con questa.

 

N.B:la Mizuno Neo Vista 2 veste un po’ lunga. Consigliamo di prendere in considerazione una mezza taglia in meno per una calzata più precisa.

 

INTERSUOLA

Anche l’intersuola della Mizuno Neo Vista 2 è stata aggiornata, pur mantenendo inalterato il design.

In questa versione lo strato superiore alla piastra in fibra di vetro è una versione di gomma Energy NXT infusa con Azoto.

Mizuno Neo Vista 2

 

Questa nuova miscela è dotata di maggior capacità di ritorno energetico e allo stesso tempo anche più più morbida.

Questo aumenta il confort ed anche la facilità del passo.

La forma rastremata e curvata, e pure sfalzata verso l’eastero, del “codino”, facilita il primo contatto a terra e la naturale pronazione del piede.

 

La gomma assorbe ottimamente l’impatto e la fase di compressione non è affatto spugnosa

 

Si “atterra” meglio e poi si “sale” meglio.

La fase di spinta è efficiente anche grazie alla presenza della “leva” costituita dalla piastra in fibra di vetro a tutta lunghezza, e dalla tecnologia rocker “Smooth Speed Assist”: la piastra stabilizza la tanta fase di compressione, il “rocker” facilita la rullata, la piastra di nuovo facilita la spinta diminuendo il carico di forza impressa dalle falangi.

Il piede non subisce traumi da impatto, nè si affatica sulla distanza.

Sembra quasi di non usare i piedi, correndo veloci!

Allungare il passo è molto più facile, portare le ginocchia in alto è come respirare.

In velocità non sembra nemmeno di toccare a terra.

Ed anche correre con calma – ma sempre sotto i 5/km – viene molto facile.

Il che la rende adatta anche per le corse su lunghe distanze.

 

 

SUOLA

La suola è in tipica gomma Mizuno X10 e copre la stessa superficie di appoggio della precedente versione, per tutta le lunghezza.

Mizuno Neo Vista 2

 

Eccetto per quella grande e lunga “depressione” longitudinale, leggermente meno in vista rispetto alla precedente versione.

Le pareti laterali dell’intersuola non sono più tagliate di netto in verticale, ma scendono con una leggera inclinazione.

Anche il design del battistrada e leggermente cambiato: invece di essere percorsa da linee longitudinali, sono presenti leggeri tagli trasversali, che fanno smebrare che la suola abbia dei tasselli.

 

CONCLUSIONI SULLA MIZUNO NEO VISTA 2

La Mizuno Neo Vista 2 per quanto piastrata e gommata, e per quanto “fuori legge” a causa dell’elevato spessore dell’intersuola, non è comunque da considerarsi una super-scarpa da maratona, quanto una super daily trainer.

La Mizuno Neo Vista 2 è una scarpa estremamente ammortizzata e comoda. Adatta a corridori evoluti dal passo leggero.

E’ una scarpa divertente, ancora più divertente della precedente versione, grazie al nuovo strato superiore in schiuma supercritica, più morbido e più energico e alla miglior tenuta della tomaia, più rassicurante.

 

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