La Brooks Ghost 15 è uma scarpa running che negli anni viene aggiornata secondo quelle che sono le nuove tecnologie, riguardo i materiali di cui è composta.

Ma alla fine la Ghost resta sempre la Ghost

Quello che è il suo punto vincente è la calzata: comoda, avvolgente, rassicurante. Ci metti il piede dentro e ti senti bene e subito che è scarpa la giusta.

Magari non lo è, magari c’è altro che farebbe proprio al caso tuo, ma ci stai così bene dentro…

Anche io mi ci trovo bene dentro e vorrei correrci… ma appunto, potrei farlo giusto ogni tanto, che il drop alto non fa per me… la facessero col drop basso…

Caratteristiche:

Peso: 258gr
Drop 12mm, 35mm altezza al tallone
Intersuola gomma DNA LOFT v2 , EVa con  Nitro infusione
Tomaia in Air MEsh con tecnologia 3D Fit Print

Tomaia

La tomaia della Brooks Ghost 15 è lussuriosa. E’ fatta con tessuto morbido e ottimanente rivestito all’interno, con abbondanti imbottiture al contrafforte tallonare e alla linguetta paralacci. Non si va al risparmio!

Brooks Ghost 15

 

La forma dell’avampiede avvolge ma non comprime le dita, vestendo in modo fasciante. Le pareti laterali si stendono abbracciando il piede e sostengono molto bene l’arcata interna.

 

La talloniera con conchiglietta rigida e rinforzi esterni, ed una soletta interna ben conformata, assicurano una seduta del piede stabile.

Notevole il comfort offerto dalla soletta interna, molto soffice sotto il piede.

Brooks Ghost 15

Intersuola

L’intersuola della Brooks Ghost è fatta da un unico tipo di gomma, il DNA Loft 2, una mescola Eva con nitro infusione.


E’ un intersuola solida, progettata per passo neutro.

E’ un intersuola che non fornisce un ammortizzazione morbida, con elevata compressione al momento dell’impatto e capacità di restituire l’energia impressa sotto forma di spinta / rimbalzo.

Da questo punto di vista è un intersuola di vecchio stampo: protettiva, ma non emozionante.

L’intersuola non ha poi tecnologie come rocker o piastre che favoriscono l’approccio al fondo, la scorrevolezza della rullata, l’efficienza della spinta conseguente a tutte queste tecnologie.

Il comfort durante il passo è prevalentemente fornito dalla soletta interna, soffice.

La scorrevolezza delle rullata è fornita dall’alto coefficente del drop tacco-punta, di ben 12mm, e dalla flessibilità della zona avampiede, che riesce ad accompagnare bene la spinta impressa

Questo suo essere solida, significa anche essere costante e duratura: le più morbide comme moderne rendono piacevole divertente il passo, ma l’elevata compressione a cui sono sottoposte ne diminuisce l’efficienza, con l’uso costante.

Già dopo 40km non è la stessa che all’inizio della corsa. E dopo 400 km non è la stessa che appena comprate.

Con la Brooks Ghost 15 – come per le sue precedessori – questo non accade.
Dopo 800km potreste confrontarla con una nuova e non notare la differenza.
Non fosse per la suola consumata, potreste continuare ad usarla. L’intersuola è l’ultimo elemento a “sfinirsi”

Conclusione

La Brooks Ghost 15 è la scarpa da corsetta quotidiana spensierata per tutti i tipi di atleta che vogliono correre con passo tranquillo, e che magari vogliono anche allungare fino alla maratona o al passatore.

 

 

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