Ho conosciuto Merrell durante l’era “barefoot”, grazie alle fantastiche Merrell Trail Glove. Poi nel corso degli anni ho provato molti degli altri modelli Merrell più “tradizionali”, fino all’ultima generazione di scarpe performanti, Skyfire e LongSky, veramente ottime scarpe.

Solo nei modelli più strutturati, ho avuto un po’ di difficoltà a trovarmici, e a trovare qualche motivo per preferirle ad altri modelli.

La Merrell MTL Adapt Matryx entra di diritto nella categoria delle maxi scarpe da ultra trail, e lo fa in maniera leggera, proprio come è il suo peso, rispetto ai volumi che mostra.

E’ una scarpa che promette di accompagnare lunghissime corse in completa comodità.

Caratteristiche:

Peso: 290gr
Drop 6mm, altezza al tallone 42mm
Intersuola FloatPro con tecnologia FlexConnect
Suola Vibram Megagrip con tasselli di 4mm
Tomaia in tessuto Matryx

Scarpe della stessa categoria:
Hoka Mafate X, Asics Trabuco Max 4, The North Face Altamesa 500, New Balance Hierro v9, Topo Athletic Vista

TOMAIA

La tomaia della Merrell MTL Adapt Matryx, fatta appunto con tessuto Matryx, risulta vestire molto salda sul piede.

 

La zona avampiede è ampia senza avere la conformazione anatomica dei modelli glove, più accomodante rispetto alla performanti Skyfire e LongSky, compatta sul piede, da non farsi sentire se non quando si va ad assumere un atteggiamento più spinto, specie in discesa, dove si percepisce la capacità di contenimento del puntale evitare scivolamenti del piede, ben avvolto dal “calzino” interno costituito dalla linguetta para lacci, dotata di soffietti laterali a tutta lunghezza.

Al sistema di allacciatura poi è integrato una struttura in tessuto che forma un telaio si rinforzo che implementa la capacità laterale della tomaia di sostenere saldamente il piede, senza eccessiva pressione.

La linguetta para lacci, oltre ad essere integrata alla tomaia formando un semi calzino interno di contenimento, ha un taglio tipico da scarpa recer, è molto fine, imbottita in maniera densa, dotata anche di un rivestimento – nella parte superiore a contatto col col del piede – molto piacevole al tatto, anche sulla pelle.

La Merrell MTL Adapat può essere portata anche senza calze, in maniera piacevole, e godere dell’ariosità offerta dal tessuto Matryx.

 

 

Il contrafforte tallonare è dotato di conchiglia di rinforzo, è abbastanza flessibile nella parte alta dove sono presenti imbottiture non eccessive fatte con un tessuto piacevole al tatto e che è dotato di una struttura che gestisce molto bene l’umidità del piede.

In questa scarpa, anche con alte temperature ambientali, anche senza portare calze, non ci si sente mai sudati, appiccicati al tessuto interno.

La soletta interna interna è fatta con un tessuto di gomma spugnosa che fornisce una piacevole sensazione al piede, cuscinosa.

 

 

INTERSUOLA

L’intersuola della Merrell MTL Adapt MAtryx è fatta con una gomma Eva che costituisce il guscio esterno all’interno della quale c’è un cuscinetto di gomma supercritica iniettata di azoto, fatta con una particolare miscelazione che ne differenzia il comportamento tra le varie zone, in relazione anche alle aree di flessione che costituiscono il FlexConnect.

E’ una tecnologia che migliora la capacità dell’intersuola di adattarsi al movimento del piede e alle varie situazioni di appoggio e tipo di marcia.

 

E’ così che quella che sembra una struttura massiccia e rigida diventa tutt’altro una volta che il piede inizia a farla lavorare.

E a lavorare al posto suo…

MERRELL MTL ADAPT

 

Durante il passo la scarpa sembra molto più leggera di quanto ci si aspetterebbe da una scarpa così massiccia, e  più leggera rispetto al suo reale peso: 300gr non sono tanti, ma al piede sembrano anche meno.

Merito della reattività della gomma.

Il momento di impatto a terra non si percepisce come morbido, ma si sente la caduta ben accompagnata nella fase di compressione, ben sostenuta.

Allo stesso tempo si percepisce che il piede , o meglio l’avampiede, si posizioni già appoggiato “a terra”, pronto per la spinta.

Spinta che avviene ben rilanciata dalla fase di decompressione sotto al tallone.

E’ una cosa strana: non si sente affatto il piede compiere la rullata, è come se la fase di distensione non avvenisse: appoggi il tallone, e mentre lui scende l’avampiede è già pronto pe caricare.

Ma non carica la spinta, sfrutta semplicemente il rilancio della decompressione.

Questa intersuola  promuove così un’andatura fluida e naturale, anche a basse andature, senza poi dover immettere tanto sforzo nel passo.

 

E ci si riesce sia su strada che su sentiero, dove l’intersuola passa sovrastando ogni interferenza presente superficie del terreno, senza trasmettere alcuna negatività al piede, senza sbilanciarsi mai, sempre equilibrando l’appoggio.

Il piede lievita sul fondo.

MERRELL MTL ADAPT

 

E sul tecnico si svela tutta la capacità di questa scarpa di riuscire ad adattarsi al fondo, in ogni situazione, rendendo l’appoggio sicuro.

Per quanto possa sembrare alta e voluminosa, la scarpa risulta agile, ti accompagna bene anche tenendo un atteggiamento aggressivo.

Specie in discesa, dove spesso c’è da spostarsi anche in maniera acrobatica.

SUOLA

La suola Vibram della Merrell MTL Adapt ricorda un po’ il design delle suole della Hoka Speedgoat: è costituita da cuscinetti tassellati indipendendit gli uni dagli altri, in modo da non limitare la capacità di flessione fornita dai “canali” che solcano la superficie inferiore dell’interssuola.

 

Anche i tasselli ricordano il design “Speedgoat” .

Non ho puto provarla su fondi bagnati, la stagione è stata arida…

Comunque su altri fondi, single track argillosi, tratturi sassosi e pseduo sentieri pietrosi, ferrosi  e lavici, non ho perso mai contatto col fondo e non presenta morsi, che in alcuni punti hanno invece un po’ segnato la gomma scoperta dell’intersuola.

 

CONCLUSIONI SULLA MERRELL MTL ADAPT MATRYX

Ero molto dubbioso, ma anche molto incuriosito da questo modello.

Ero rimasto positivamente sorpreso dai modelli performanti, SKyFire e LongSky, che comunque non sono scarpe per tutti, anche la LongSky, relativamente ai canoni attuali, è una scarpa quasi minimalista!

Anche la Merrell MTL Adapt mi ha sorpreso.

Ho iniziato ad utilizzarla su fondi compatti, gravel, alternando l’utilizzo di vari tipi di zaini, per verificarne il comportamento nella fase di corsa con diversi carichi, godendone dell’efficienza anche con zaino da 30L al passo di 5e30/km, che può sembrare un passo lento, ma con lo zainone sulle spalle non lo era affatto, risultando molto efficiente.

E fin qui mi è sembrato tutto abbastanza nella norma.

L’ho usata sui sentieri più scassati, con importanti dislivelli, e mi sembrava di avare una scarpa di tutt’altra categoria, non certo una MAXI.

Ci sono scarpe con meno gomma, e più morbida, che rendono la corsa un azione molto confortevole, finchè non si affrontano discese impervie, dove rischi di finire fuori dalla scarpa.. Mentre questo bel gommone risulta molto diretta e stabile, ti fa procedere con sicurezza, quasi con sfrontatezza: “si si ho uno zoccolone ai piedi, ma sono spiderman, chissenefrega!”.

Ecco, più o meno è così.

Quindi, sia che vogliate fare le 100 miglia del Tuscany Crossing, che 100 e più miglia sulle Alpi, con questa scarpa non ci sono problemi.

Qualsiasi sia la vostra corporatura, il vostro passo, la vostra preparazione (resistenza alla fatica del piede)

 

MERRELL MTL ADAPT

 

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