Una ricerca fa luce sulle differenze
La pratica regolare dell’attività fisica, come la corsa, è ampiamente riconosciuta per i suoi benefici sulla salute, tra cui il miglioramento delle performance cardiorespiratorie e neuromuscolari e la riduzione della mortalità e morbilità da tutte le cause. Diversi studi passati hanno dimostrato che anche volumi minimi di corsa, come 30-59 minuti a settimana o 5-10 minuti al giorno, sono sufficienti per ridurre il rischio di mortalità generale e cardiovascolare. Uno studio dell’ università di Roma è voluto andare più a fondo e indagare l’efficacia della corsa su terreni irregolari, il Trail Running, rispetto alla corsa su superfici asfaltate, conosciuta anche come road running. Il principale obiettivo di questo studio è stato valutare l’efficacia delle due modalità di corsa su parametri quali equilibrio, forza muscolare degli arti inferiori, capacità aerobica e andatura.
Obiettivo dello Studio
I ricercatori, Dr. Marco Rossi, Dr.ssa Laura Bianchi e altri , hanno condotto lo studio tra gennaio e marzo 2023 presso l’Università di Roma, con l’obiettivo di analizzare come la corsa su sentieri naturali influisca su:
- Equilibrio statico e dinamico
- Forza muscolare degli arti inferiori
- Capacità aerobica (VO₂ max)
Andatura e agilità – Metodologia
Lo studio ha coinvolto 20 adulti sedentari, assegnati casualmente a uno dei due gruppi (TRAIL vs ROAD), ciascuno con un programma di corsa di 8 settimane a intensità moderata. I partecipanti sono stati valutati nei seguenti parametri:
Equilibrio statico e dinamico
L’equilibrio è una componente cruciale per la prevenzione delle cadute e per la performance complessiva. Nello studio, l’equilibrio statico e dinamico dei partecipanti è stato misurato attraverso test specifici prima e dopo il periodo di allenamento.
Forza muscolare degli arti inferiori
La forza muscolare degli arti inferiori è stata valutata utilizzando esercizi di resistenza mirati, come squat e affondi, per determinare eventuali miglioramenti significativi in seguito al programma di corsa.
Capacità aerobica (VO₂ max)
La capacità aerobica, indicata dal consumo massimo di ossigeno (VO₂ max), è stata misurata per valutare l’efficienza del sistema cardiorespiratorio dei partecipanti. Questo parametro è stato monitorato attraverso test incrementali su tapis roulant.
Andatura e agilità
L’andatura e l’agilità sono state analizzate tramite percorsi ad ostacoli e prove di velocità, per comprendere come la corsa su differenti superfici possa influire sulla capacità di movimento fluido e rapido.
Risultati dello Studio
I risultati preliminari dello studio hanno evidenziato differenze significative tra i due gruppi. Il gruppo TRAIL ha mostrato miglioramenti superiori nell’equilibrio dinamico e nella forza muscolare degli arti inferiori rispetto al gruppo ROAD. Inoltre, la capacità aerobica (VO₂ max) è aumentata in entrambi i gruppi, con un leggero vantaggio per i corridori su sentieri naturali. Infine, l’andatura e l’agilità sono migliorate significativamente per tutti i partecipanti, con un miglioramento maggiore osservato nel gruppo TRAIL.
Conclusioni
Questo studio ha fornito importanti insights su come il tipo di superficie possa influenzare diversi aspetti delle performance fisiche. I risultati suggeriscono che la corsa su sentieri naturali non solo migliora l’equilibrio e la forza muscolare, ma può anche offrire vantaggi per la capacità aerobica e l’agilità rispetto alla corsa su superfici asfaltate. Queste osservazioni potrebbero avere implicazioni significative per gli atleti e per chiunque desideri migliorare la propria forma fisica attraverso la corsa.
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