Prima di parlare della maglia tecnica Lana Merino Tecso Shirt Merino Lite è bene capire cos’è la Lana Merino – e la Lana in generale.

La Lana è una fibra che ha importanti caratteristiche naturali che la rendono ben applicabile a capi di abbigliamento sportivo.

Come tutta la lana, è una fibra con alta capacità di coibentazione, mantiene equilibrato le condizioni climatiche al suo interno, mantenendo  il caldo quando è freddo, anche quando è bagnata, sfruttando l’umidità per produrre calore grazie ad un processo esotermico che può generare un aumento della temperatura di ben 10°C; proteggendo dal caldo esterno quando la temperatura è più alta di quella corporea. Certo, entro certi limiti estremi.

La Lana trasporta bene l’umidità dall’interno verso l’esterno, ed è tanto igroscopica al punto che può arrivare ad assorbire fino ad un terzo del suo peso specifico in umidità senza dare una sensazione di bagnato.

La Lana Merino, rispetto alla lana comune, è una fibra più fine e morbida, e piacevole sulla pelle, quando la lana comune “gratta” ruvidamente.

La fibra Merino è spesso combinata dai produttori con altri materiali, per esaltarne diverse qualità: mescolata con alcune fibre sintetiche può rendere il tessuto in merino ancora più delicato al tatto. Combinata con fibre in elastan, poliestere o lycra, può acquisire una maggiore resistenza. In particolar modo, con il poliamide (Nylon-Lyca) diventa più elastica e idrorepellente.

Maglia tecnica Lana Merino Tecso

 

Composizione Tessuto Tecso Shirt Merino Lite

Proprio per questo la maglia tecnica Lana Merino Tecso Shirt Merino Lite è fatta con fibre di Lana Merino e Poliamide (al 15%) : un capo che sta a contatto col corpo, dedicata ad un uso in ambito outdoor, come baselayer in un abbigliamento stratificato, o come unico strato per attività più aerobiche come il trail running, deve essere elastico e resistente alle sollecitazioni di un attività “meccanica” intensa, e fornire le migliori prestazioni per quanto riguarda la capacità di mantenere il corpo asciutto.

 

 

Il test della maglia tecnica lana merino Tecso Shirt Merino Lite

 

Ho ricevuto questa maglietta ad agosto. Ed una persona normale pensa che ad agosto… la lana…

E invece io… “dopotutto, perchè no?”

L’ho toccata, l’ho indossata, e si, ho sentiro una bella sensazione. Si, si, dopotutto, perchè no? domattina si prova!

E così una mattina di agosto sono uscito alle 5:30, con una temperatura 20°C , mi son recato dove si apre la valle, e ho risalito i sentieri a monte, nel bosco, incontrando un bel venticello fresco, dopo 2km e 200mt più in alto. Altri 3km e altri 350mt di dislivello, giro di boa, si scende 300 mt in 1 km, e poi si corre con scioltezza , sali e scendi, sali e scendi.

Nonostante la temperatura già alta, non sentivo più caldo del solito, quando uso magliette sintetiche.

Quando ho finito il giretto, mi son fermato ed ho preso il lembo inferiore della maglietta per asciugarmi la fronte, che quando si smette di correre ecco che si suda ancor di più.

Ed in quel momento mi son reso conto di quanto fosse bagnata la maglietta.

E non perchè avessi sudato più del solito: non avevo affatto sete, ed ero partico nelle stesse condizioni delle precedenti uscite.

No, avevo sudato come al solito, ma la maglia tecnica lana merino mi aveva protetto dal mio sudore, assorbendolo impedendo che si creasse uno strato appiccicoso, saturo, tra pelle e maglietta, che impedisse di respirare, e di espellere il calore in eccesso.

 

Non c’è quindi da stupirsi se sul sito Tecso, tra le condizioni d’uso di questa maglietta, si legge che si può portare con temperatura fino a 30°C!

La tecnologia micro3D permette di migliorare la traspirazione e dissipare più efficientemente il calore sul petto, schiena e spalle.

 

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TECSO Gilet multisport, antivento e termico

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