Se la Topo Athletic Pursuit al suo debutto aveva completamente deluso le mie aspettative, e la Pursuit 2 aveva corretto completamente il tiro, la Topo Athletic Pursuit 3 è andata oltre le mie aspettative: non si tratta solo di un aggiornamento leggero del design, ma di un evoluzione che eleva questo modello ad una categoria superiore alla quale appartiene.

 

Caratteristiche:

Peso: 300gr

Drop: 0, altezza al tallone 38mm

Intersuola in gomma Zipfoam (miscela EVA/TPU)

Suola Vibram Megagrip con tasselli di 5mm

Tomaia in tessuto mesh con soletta interna FKT in TPU

Tipo di ammortizzazione: “reattiva”

Livello di ammortizzazione:  Ottimo

Stabilità: Media

Tipo di percorso: sentieri di tutti i tipi, tutti i tipi di fondi, ogni condizione meteo

Distanza: brevi medie e lunghe distanze, anche ultra, ottima anche per trekking

 

Scarpe della stessa categoria:

Merrell Agility Peak 6, Saucony Peregrine 16, Asics FliLyte 6,  The North Face Vectiv Altamesa 300, ed anche Asics Fuji Trabuco 14, Brooks Cascadia 19, Scott Kinabalu Trail, Rossignol Vercors, La Sportiva Prodigio 2

 

Topo Athletic Pursuit 3

TOMAIA

La tomaia della Topo Athletic Pursuit 3  mantiene tutte le caratteristiche tipiche di modelli da trail running della casa americana, con la zona avampiede sempre ampia ma più compatta intorno alle dita di quanto avviene nei modelli stradali, o anche nella Topo Athletic Terraventure 5, l’unica che mantiene il design originale.

Questa compattezza  – che non infastidisce affatto la possibilità delle dita di distendersi al meglio – permette una maggior capacità di controllo della scarpa quando si vuole andare ad appoggiare di avampiede, specialmente in discesa, dove serve quella sensazione di avvolgimento per sentirsi più sicuri nell’effettuare certe manovre.

 

Rispetto alla versione precedente, è aumentata considerevolmente la superficie ricoperta dal puntale: sulle prime pensavo potesse dare fastidio alle dita, specie la parte superiore, negli appoggi d’avampiede… cosa che non si è affatto verificata.

 

Tessuto

La tomaia per il resto veste in maniera ergonomica, con il tessuto che presenta una tramatura che segue un pò quello che è il profilo delle curvature del piede, per rendere il tessuto più solido nel vestire e sostenere il piede dove serve, specie nella zona dell’arcata mediale.

 

La forma del profilo dell’intersuola, che nella zona mediale è un po’ più rialzata, supporta ancora di più la stabilità della calzata.

 

Allacciatura

Il sistema di allacciatura presenta delle modifiche marginali negli occhielli / stringhe passa lacci, con il solito laccio spesso, che assicura una allacciatura sempre ben in tiro.

 

La linguetta è ben imbottita, forse anche troppo, secondo  i miei gusti: avrei preferito qualcosa di più soft.. ma va bene così!

 

Talloniera

Il collarino ha la stessa forma di quello del modello precedente, mentre è cambiata la forma del contrafforte tallonare, meno rastremata, più capace di ospitare anche un tallone bello largo.

 

 

Solide le imbottiture, che non sono invadenti ma ben supportano la calzata.

Sulla parte esterna è presente l’attacco in velcro per le ghette, che sostituisce la sovrastruttura in plastica con i gancetti.

La calzata è poi resa ancor più confortevole dalla presenza della soletta interna FKT, che con le sue perline in TPU, incrementa il confort della seduta del piede, e la dissipazione dei picchi di pressione.

La sua impermeabilità la rende efficace anche quando si bagna.

 

INTERSUOLA

L’intersuola della Topo Athletic Pursuit 3 non presenta fondamentali modifiche nel design, con 28mm di altezza, zero drop, zona avampiede ampia, zona del tallone poco sporgente e smussata nella parte esterna per favori l’esecuzione del movimento “a banana” dell’elica podalica.

 

L’intersuola è priva di tecnologia rocker, la cui utilità consiste nel favorire la rullata in fase di spinta per non sovraccaricare l’avampiede.

 

Questa impostazione “neutra” vuole favorire al massimo la naturale esecuzione del passo, che non vuol dire necessariamente l’effettuare il passo con appoggio di meso piede.

 

Corsa naturale

Certo, questa sarebbe la forma perfetta della corsa, ma non tutti, nemmeno i Taramura che corrono con durissimi sandali, riescono sempre ad evitare l’appoggio di tallone.

Per quanto riguarda l’appoggio del piede, ho imparato – dopo anni di pratica barefoot – quanto afferma Scott Jurek:

“L’importante non è su quale parte del piede si appoggia, ma come si appoggia.

Si dovrebbe toccare terra leggermente in avanti rispetto al centro della massa corporea, o appena sotto di essa.

Se si sta tenendo un ritmo alto e si atterra con il copro centrato sul piede, non si atterra mai troppo duramente, neppure appoggiando sul tallone.”

 

Topo Athletic Pursuit 3

Con la Topo Athletic Pursuit 3 si è portati ad assumere una diversa postura che favorisca questo tipo di passo, ma in maniera minore rispetto a quanto ti spinge a fare la Topo Athletic Terraventure 5, che non la sua minor gomma e la minor morbidezza, ti costringe veramente ad effettuare un passo più bilanciato sul meso piede, per quanto abbia un drop più alto, anche se di soli 3mm.

La Pursuit 3 perdona molto bene un appoggio di tallone, ed anzi può andar benissimo a chi corre con appoggio di tallone. Come a chi cammina ( e li si appoggia per forza di tallone!)

 

Gomma ZipFoam

Non sono quei 3mm di gomma in più rispetto alla Terraventure 5 a fare la differenza, ma la formula meno densa della gomma ZipFoam – miscela di EVA e TPU –  che ha una superiore capacità di compressione , pur non essendo morbidosa.

E la fase di decompressione aiuta non poco a far sentire il passo più leggero, ad avere quasi una spinta in più.

Pur senza piastra protettiva, l’intersuola assorbe efficacemente il fondo, proteggendo bene il piede e migliorando la tenuta della suola, copiando al meglio il fondo.

 

Protezione

Il livello di protezione dell’intersuola è superiore a quanto ci si aspetterebbe da una struttura con soli 28cm di spessore e priva di rock plate, al pari di quella di scarpe più gommate, anche di 8mm in più, come Asics Fuji Trabuco, La Sportiva Prodigio 2, la Brooks Cascadia 19 o la Merrell Agility Peak 6. Sicuramente un fattore dovuto alla presenza della soletta interna in TPU.

 

Topo Athletic Pursuit 3

 

Ed è proprio con la Merrell Agility Peak 6 – una delle nostre scarpe preferite del 2026 – che se la va a giocare in fatto di piacevolezza di passo, con un pizzico di spinta in più e maggior agilità di passo permesso dal drop Zero, che facilita il lavoro della caviglia.

 

Agilità

La capacità elastica permette di poter spingere ottimamente in salita, ed il drop zero aiuta molto nella corsa veloce nelle discese dritte, dove non ci si sente spinti in avanti, col piede che non scivola all’interno della scarpa.

 

 

Topo Athletic Pursuit 3

 

La struttura poco voluminosa e la elevata capacità torsionale migliorano la capacità della scarpa di seguire il piede negli appoggi sul tecnico, favorendo così una corsa aggressiva, acrobatica.

 

SUOLA

La suola della Topo Athletic Pursuit 3 ripropone la tradizionale suola Vibram Megagrip con dentatura profonda, una sicurezza, specie sui fondi sporchi invernali.

 

 

Conclusioni sulla Topo Athletic Pursuit 3

Forse queste colorazioni non la rendono una scarpa impressionante, e devo essere sincero: “fa che non sia marrone, fa che non sia marrone”.

Ma dopo averci corso, me ne sono innamorato.

E adesso mi pare bellissima.

Che altro da dire? … sono poco parziale… PROVATELA!!!

 

Topo Athletic Pursuit 3

 

 

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