Finalmente ho potuto provare lo zaino Ferrino X-Vest 5, uscito un annetto fa, evoluzione dei “vecchi” zaini ferrino da trailrunning, che in questo zaino ha introdotto miglioramenti per quanto riguarda i tessuti utilizzati, che lo hanno reso più moderno, più comodo, più bello da vedersi, e sempre molto funzionale.
E’ rimasto uno dei pochi zaini ad aver la capacità di portare “solide”, anche del tipo termico, negli alloggiamenti degli spallacci. Tanta roba se uno esce in estate!
Dati tecnici:
Peso 240 g (taglia M)
Capacità 5 l
Dimensioni 42x37x1 cm ( taglia M)
Tessuti: 100D ROBIC® nylon ripstop | Nylon Elastic mesh
Dorso: Dorso e spallacci con rete 3D a rapida asciugatura
Tasche: 2 tasche anteriori elasticizzate | 2 tasche anteriori per i flask | 2 taschini elasticizzati per piccoli oggetti | 1 tasca anteriore con zip | Tasca posteriore a tunnel con doppio accesso | Taschino interno
Accessori: Set di elastici porta bastoncini (per trasporto posteriore o frontale) | Doppio cinturino pettorale | Fischietto | Gancio portachiavi | Compatibile col sistema di idratazione H2 Bag | Dettagli rifrangenti
STRUTTURA
Lo zaino Ferrino X-Vest5 è un tradizionale zaino a gilet, caratterizzato da spallacci molto ampi.

La struttura dello zaino è costituita da un classico tessuto mesh, morbido e confortevole anche sul torso nudo.

Particolare la presenza di un imbottitura nella parte bassa della sacca: funziona come un cuscino ammortizzante che assorbe il carico della sacca, migliorando il confort.

SACCA
La sacca dello zaino Ferrino X-Vest 5 è abbastanza ampia, capace di contenere un base layer termico, un mid-layer termico e pantaloni antivento.

All’interno del vano è presente anche una tasca dove poter mettere piccoli oggeti, come un portafoglio o una lampada frontale, specie se di quelle con corpo batteria separato dal corpo luce.
Nella parte inferiore della sacca è presente un ampia tasca marsupio con aperture laterali, sui fianchetti
La tasca è molto ampia, ben capace di contenere anche giacche antipioggia 3L da 300gr, ed è facilmente “manovrabile”: si possono togliere e rimettere gli oggetti senza dover togliersi lo zaino di dosso.
Sulla superficie sono presenti anche due stringhe regolabili che possono essere utilizzate per riporvi la giacca o altro indumento umido, in modo che possa asciugarsi un po’ durante il movimento

SPALLACCI
Come già detto, gli spallacci dello zaino Ferrino X-Vest 5 sono molto larghi: questo ha consentito di crare tasche marsupio e vani porta borracce molto ampie, al punto che possono anche contenere borracce “solide”, anche termiche.

Naturalmente utilizzare le borracce dure comporta che le tasche marsupio inferiori possono contenere meno oggetti e un po’ di difficoltà quando si tratta di doverli prendere e nell’operazione di riporre la borraccia all’interno del suo vano una volta che si ha bevuto: gli oggetti vanno un attimo spostati per consentire il corretto posizionamento della borraccia.
Utilizzando le soft flask invece le tasche possono contenere più oggetti (ci ho infilato 6 bustine di gel, contro 4 nel caso di borraccia solida!)
Sullo spallaccio di sinistra è poi presente anche un tasche zippata, utile per riporvi uno smartphone, anche di grandi dimensioni,

Sulla parte superiore di ognuno degli spallacci, c’è un ulteriore vano porta oggetti, con chiusura a “palpebra”, facilmente accessibile grazie al fatto che sul bordo inferiore della tasca è presente un nastrino (questo vale per tutte le tasche) che permette di tirarlo per riporvi oggetti come una lampada frontale e pile / batteria di ricambio.

Le tasche marsupio poi possono essere utilizzate per metterci guanti bandane, guanti, occhiali, cappelli… Insomma, questi spallacci sono veramente ben fatti e molto molto capienti e funzionali.
Sugli spallacci poi sono presenti le stringhe elastiche regolabili dove mettere i bastoni da trail running.
SISTEMA DI ALLACCIATURA
Le stringhe pettorali sono rigide e possono esser spostate lungo i bordi degli spallacci.
Bordi che sono anche abbastanza rigidi, il che è positivo in quanto impedisce che lo spallaccio si deformi, e rimanga così sempre ben stitrato ed in appoggio sul torace, a scaricare in maniera diffusa il peso dello zaino,

Se si usano borracce solide dal profilo rotondo, questo comporta che lo spallaccio non si distende in maniera uniforme, ma si percepisce la superficie curva della borraccia fare pressione sul torace.
Una pressione a cui si fa presto abitudine, che non supera mai certi limiti anche in considerazione che il carico dello zaino, anche al massimo della capienza, non è poi così tanto pesante da influire negativamente.
CONCLUSIONI SULLO ZAINO FERRINO X-VEST 5
Dalle foto non sembrava, che questo Ferrino X-Vest 5 fosse capace di caricare così tanta roba! tant’è che mi sono fatto mandare anche la fascia porta oggetti X-Band per avere un kit capace di portare quanto previsto dai regolamenti delle gare ultra trail.. Ma alla fine mi è bastato solo lo zaino!
Leggero, comodo, capiente, funzionale e costa pure poco! Insomma, PERFETTO!
VISTIA IL SITO FERRINO









