La Arc’teryx Vertex Speed è una scarpa da trail running ottimizzata per andare in velocità su sentieri tecnici: poca gomma, poco volum, poco peso, tanta resa della suola Vibram Megagrip LiteBase

Il design di questa scarpa ripropone il tema stilistico ed anche ìngegneristico che abbiamo già conosciuto non la Norvan 4, più spartano, come più spartana è l’intersuola, con misure che , per gli standard attuali, la fanno risultare una scarpa per pochi.

Ammortizzazione minima, tanta sensazione di contatto a terreno e di controllo del passo.

Scarpa per chi il piede sul fondo lo tocca per brevi momenti…

Caratteristiche:

Drop 7mm, altezza al tallone 23mm
Suola Vibram® Megagrip LITEBASE
Intersuola a doppia densità
Tomaia in tessuto Matrix, con rinforzi in TPE, sistema di allacciatura con linghetta paralacci integrata

Scarpe Simili: VJ Spark, Scott Supertrac RC 3, Helios, Hoka Zinal, Scarpa Spin 2.0, Cimalp X-Race

TOMAIA

La Tomaia della Arc’teryx  Speed riprende in pieno il design della Norvan 4 LD, ma con un contrafforte tallonare caratterizzato dalla presenza di un collarino elastico ed avvolgente, integrato alla linguetta para lacci, che funziona proprio come una mini ghetta protettiva, impedendo allo “sporco” dei sentieri di entrare all’interno.

 

Il contrafforte tallonare è fatto con un tessuto più rigido, con un esteso rivestimento in TPU all’esterno, ed internamente presenta un imbottitura a forma di U che migliora la stabilità di questo “simil calzino” avvolgendolo la caviglia poco sopra il malleolo.

Il tessuto Matrix è molto arioso e promette di essere anche resistente all’usura.

 

A maggior protezione sono stati aggiunti rivestimenti perimetrali in TPU, e sul sistema di allacciatura, che vede doppi occhielli passa lacci che evitano al laccio piatto in tessuto di sovrapporsi quando va ad uscire dall’occhiello.

Arc'teryx Vertex Speed

 

Anche il puntale è rivestito con uno strato di TPU, ma l’unica vera protezione è fornita da un appendice della suola che risale sopra l’intersuola formando un “para urti” che protegge giusto l’alluce e l’illice.

 

La tomaia sopra l’avampiede tende a stendersi sulle dita, ma non in maniera fastidiosa.

Il puntale è bello raccolto, le dita stanno ben compresse tra di loro.

Non c’è soletta interna, giusto un rivestimento di tessuto sopra l’intersuola. Da vera racer!

 

La calzata è bella robusta , ariosa, fresca, non scomoda, ma molto molto spartana.

Una mezza taglia in meno è consigliata per stare compatti, una taglia se si vuole sentire l’alluce premere contro il puntale.

 

INTERUSOLA

L’intersuola a doppia densità della Arc’teryx Vertex Speed  combina un’ammortizzazione più morbida nel tallone e nella parte centrale del piede – in bianco – per garantire comfort durante la corsa; ad un comportamento più solido all’avampiede per favorire la spinta.

Arc'teryx Vertex Speed

 

Ora, io non direi che la scarpa “ammortizza”, se si vuole intendere come ammortizzazione quella fase in cui la gomma si comprime ed assorbe la fase di caduta del tallone per fornire un atterraggio confortevole.

Questa fase non si sente proprio. Forse non c’è proprio.

Al massimo – al massimo – la gomma riesce a comprimersi – e non organicamente, ma solo nei diversi punti di pressione, quando poggia sul fondo.

 

Se uno cerca di far comprimere il tallone su una superficie piana, la struttura resta indifferente.

Se lo fai dove il fondo non è piano, e magari c’è una protuberanza, questa si infila nella gomma, ne viene assorbita.

Ma è una dinamica che non coinvolge l’intera struttura, solo il punto di contatto.

Ed è questa capacità che riesce a favorire il passo nella fase di scorrimento, che nella sua semplicità risulta quasi piacevole.

Arc'teryx Vertex Speed

 

Ma non c’è comfort di marcia “moderno”, come non c’è in scarpa simili come Vj Spark, la Hoka Zinal o la Scott Supertrack.

La Scarpa Spin 2.0 è giusta un po’ più dolce, la Cimalp X-Race più protettiva, ma non certo comfortevoli.

La parte dell’avampiede, fatta con gomma più densa, riesce a supportare meglio la fase di spinta, specie in salita, e a dare una fase di contatto-e-fuga molto veloce e controllata quando si aggredisce il percorso in discesa.

E’ una scarpa per ballare tra gli ostacoli.

Pesa 230gr, ma già quando la tieni in mano, sembra più leggera.

Ed una volta ai piedi, ancor di più!

 

SUOLA

La suola della  Arc’teryx Vertex Speed è in Vibram Megagrip Litebase si fa notare subito per i suoi tasselli estesi ma non troppo profondi, saranno giusto alti 3mm.

Quel che colpisce è loro conformazione dei tasselli nella parte sotto al tallone, con profilo a freccia contro marcia, con diversi intagli “frontali”, che favorisce la scorrevolezza in fase di appoggio.

 

Ed il particolare profilo a sei lati dei tasselli anteriori, con quelli esterni intagliati, a formare uno scavetto che, in maniera passiva, aumenta la penetrazione del fondo, per una miglior tenuta, a migliorare lo scarico della fase di spinta.

E’ una suola che vuole favorire la scorrevolezza, e funziona bene anche su fondi compatti o rocciosi quando bagnati.

 

CONCLUSION SULLA ARC’TERYX VERTEX SPEED LOW

La Arc’teryx Vertex Speed Low è una scarpa per chi vuole cercare la massima performance su percorsi molto tecnici, per chi corre in zona anaerobica senza mai prendersi una pausa.

Insomma, scarpa per pochi.

Può sembrare minimalista, così scarna, da sembrare quasi  una scarpa … “tirata via”. Eppure in questo “pochezza”, c’è tanta ingegneria, tanta qualità, tanta cura dei dettagli.

Quella cura che serve per fornire un mezzo su cui poter contare, a cui non dover pensare. Giusto una “appendice” del piede, per garantire sicurezza e grip.

 

 

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ARC’TERYX NORVAN LD 4

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