La Diadora Atomo V7000 è il quarto modello Diadora che abbiamo avuto il piacere di provare, dopo la Mythos Volo, la Equipe Corsa, e la Equipe Atomo.
Si pone come una via di mezzo tra la morbida Volo (290gr, 37 mm al tallone) e la più reattiva Equipe Atomo (250gr , 29mm al tallone)

Caratteristiche:
Peso: 260 gr
Differenziale: 5 mm, 31mm altezza al tallone
Intersuola in gomma DD Anima
Suola Duratech 5000
Tomaia in Nylon Air Mesh e rinforzi in microfibra, linguetta paralacci non integrata, talloniera rigida, soletta rimovibile DNAttivo
TOMAIA
Si sprecano – giustamente – in giro gli elogi per il design della Diadora Atomo V7000, ma nessuno che dica la cosa più importante: quando, dopo centinaia di km, è l’ora di pensionarla, questa la puoi utilizzare come scarpa da passeggio, da ufficio, insomma, si porta bene sotto un paio di jeans o bermuda, con stile.

Il mesh è morbido, bello arioso, veste benissimo anche sul piede nudo, col tessuto che all’interno ha un tocco vellutato.

La scarpa fascia la zona avampiede senza alcuna pressione, con le dita ben sistemate e non disturbate dal morbido puntale in microfibra.
Il sistema di allacciatura asimmetrico, supportato dai layier che permette una pressione differenziata lungo il collo del piede.

La linguetta para lacci ben protettiva, il collarino ottimamente profilato e imbottito ed una talloniera rigida, che ben stabilizza il piede

Tra l’altro, proprio nella zona del contrafforte tallonare, il bordo dell’intersuola sporge verso l’altro creando così un telaio di rinforzo alla tomaia, alla base del piede.

La soletta rimovibile DNAttiva è ben profilata, con la zona dell’arcata fatta con un materiale più denso e supportivo.

Insomma, ci si sta proprio proprio bene, nella Diadora Atomo V7000!
INTERSUOLA
L’intersuola dell Diadora Atomo V7000 ha le misure di una tradizionale scarpa daily trainer, ma più snella , con una superficie di contatto a terra minore rispetto a scarpe come la Saucony Ride 16 o la Hoka Clifton 9, che le si avvicinano come peso e funzione.

La gomma DD Anima della Atomo V7000 ha una maggior elasticità rispetto alle altre, che sono più morbide e privilegiano il comfort del piede che non la pura dinamica della corsa, sostenendo più la caduta ed il comfort che non la dinamica della corsa.

Le zone cave che segnano la superficie di appoggio sotto al tallone e nella zona metatarsale, con un andamento specifico alla zona, aumentano il comportamento elastico durante la fase di appoggio, distensione e di spinta

SUOLA
La suola della Diadora Atomo V7000 copre gran parte della superficie di appoggio dell’intersuola, con la su maggior rigidità contribuisce anche ad aumentare il ritorno elastico
foto 12
COMPORTAMENTO
La Diadora Atomo V7000 ha una buona capacità di ammortizzare il contatto a terra senza essere morbida e spugnosa.
Il momento dello scarico a terra è reso confortevole dalla particolare configurazione della soletta interna, dotata di un ulteriore pad di gomma proprio sotto al tallone.

Anche il rivestimento in gomma dell’intersuola, sta sotto alla soletta, ha una funzione di distensione della fase di appoggio del tallone, dissipando il picco di pressione della caduta.

Quindi il piede viene ammortizzato mentre l’intersuola incassa ma non si sgonfia al momento dell’impatto, sostiene bene la fase della distensione del passo, precaricando la fase spinta, che avviene senza che il piede affondi nella gomma.
La gomma densa e la curvatura dell’intersuola favoriscono la fluidità della spinta.
CONCLUSIONE
Come detto all’inizio, la Diadora Atomo V7000 sta nel mezzo tra la Mythos Volo e la Equipe Atomo, una scarpa da running confortevole ma anche ben reattiva.
Leggera, confortevole, vivace, è adatta a corridori in forma con passo neutro per allenamenti quotidiani su brevi e medie distanze, a ritmi sotto i 5/km, assecondando bene anche sezioni brevi di velocità massima per sviluppo della falcata







