Il manuale per allenarsi meglio sui sentieri
Correre in montagna non significa semplicemente lasciare l’asfalto per i sentieri. Cambiano il terreno, il ritmo, la gestione della fatica, l’alimentazione e il modo stesso di affrontare l’allenamento. Nel trail running la velocità da sola non basta: servono forza in salita, controllo in discesa, capacità di adattarsi al percorso e lucidità per prendere le decisioni giuste anche quando la stanchezza comincia a farsi sentire.
Trail Running & Ultra Trail di Nicola Giovanelli nasce proprio da questa complessità. È un libro pensato per chi vuole capire meglio come prepararsi alla corsa in natura, dalle distanze più brevi fino agli ultra trail.
Che cosa serve davvero per prepararsi a correre bene sui sentieri?
Nel trail running entrano in gioco molte variabili: capacità aerobica, forza muscolare, tecnica di salita e discesa, gestione dello sforzo, alimentazione, recupero, sonno, materiali, strategia di gara e adattamento all’ambiente.
Questo testo dedicato a preparazione, programmazione dell’allenamento e strategia di gara, con consigli pratici e spunti scientifici adatti a diversi livelli di esperienza può essere utile anche a chi si sta avvicinando alla disciplina e vuole evitare l’errore più comune, cioè pensare che basti “correre di più” per migliorare.
Un manuale per comprendere, non solo per allenarsi
Giovanelli unisce esperienza sul campo e competenze scientifiche, costruendo un testo che aiuta il lettore a interpretare il proprio percorso di allenamento.
L’obiettivo non è offrire una tabella generica valida per tutti, ma spiegare perché certi allenamenti servono, come inserirli nella programmazione e in che modo adattarli alle esigenze del singolo atleta.
Per chi pratica trail running, questo approccio è particolarmente utile. Ogni gara è diversa: cambiano dislivello, terreno, quota, clima, durata, tecnicità e possibilità di assistenza. Allenarsi per una gara corta e veloce non è la stessa cosa che preparare un ultra trail di molte ore. Il libro aiuta proprio a ragionare su queste differenze.
Chi corre sui sentieri sa che il trail running è una disciplina completa e, spesso, poco lineare. In una stessa uscita si può passare da un tratto corribile a una salita da camminare, da una discesa tecnica a un traverso esposto, da un momento di grande energia a una crisi improvvisa
Il trail runner ha bisogno di resistenza, ma anche di forza. Ha bisogno di capacità aerobica, ma anche di tecnica. Deve saper gestire l’alimentazione, recuperare bene, conoscere i materiali e affrontare la gara con una strategia adatta al percorso.
La descrizione della seconda edizione sintetizza bene questa visione: il trail running non è solo corsa e allenamento, ma comprende anche tecnica, tattica, alimentazione, sonno e componente mentale.
Dalla preparazione alla strategia di gara
Uno dei punti più utili del libro è il collegamento tra allenamento e gara. Prepararsi bene non significa solo accumulare forma fisica, ma anche imparare a usarla nel modo giusto.
Nel trail running, la strategia può fare la differenza. Partire troppo forte, alimentarsi male, sottovalutare una discesa tecnica o non considerare il meteo può compromettere una gara anche quando la preparazione è buona.
Il libro affronta questi aspetti con un taglio pratico. Le schede online indicano la presenza di approfondimenti su alimentazione e integrazione, mental training, tattica di gara, overtraining, tempi di recupero, attrezzatura e adattamenti ambientali.
Questo rende il volume adatto non solo a chi vuole migliorare le prestazioni, ma anche a chi vuole vivere le gare con maggiore consapevolezza e ridurre il rischio di errori evitabili.
Il valore dell’approccio scientifico
Un elemento distintivo di questo libro è il rapporto con la scienza dell’allenamento. Il libro viene presentato anche come un testo evidence-based, cioè fondato su indicazioni e ragionamenti legati alla ricerca e alla pratica dell’allenamento.
Questo non significa che sia un libro freddo o riservato solo agli addetti ai lavori. Al contrario, l’obiettivo è rendere più accessibili concetti che spesso restano confinati al linguaggio dei tecnici: periodizzazione, carico, recupero, adattamento, intensità, forza, gestione della fatica.
Per un trail runner amatore, avere un quadro chiaro di questi elementi può fare molta differenza. Aiuta a evitare improvvisazione, sovraccarichi, allenamenti casuali o preparazioni costruite solo sull’entusiasmo.
Il libro non guarda al trail running da un solo punto di vista, ma prova a tenere insieme tutti gli elementi che compongono la disciplina.
Funziona perché parla sia al runner che vuole migliorare sia a chi vuole semplicemente allenarsi con più criterio. La presenza di tabelle, fotografie, foto-sequenze e approfondimenti pratici aiuta a rendere il contenuto più concreto e utilizzabile. Alcune schede del libro segnalano infatti tabelle per la periodizzazione dell’allenamento e foto-sequenze dedicate agli esercizi.
Funziona anche il tono da manuale: chi cerca una lettura emotiva o narrativa potrebbe preferire altri titoli, ma chi vuole uno strumento da consultare troverà un testo solido, utile e vicino alle esigenze reali della corsa in montagna.
Chi è Nicola Giovanelli
Nicola Giovanelli è coach, ricercatore e autore. La sua attività unisce il mondo dell’allenamento e quello della ricerca applicata agli sport di endurance. La scheda dell’editore segnala che allena numerosi atleti di trail running, collabora con l’Università di Udine in progetti di ricerca sull’allenamento di endurance, è Team Manager del Team La Sportiva e collabora con aziende del settore outdoor.







