INTRODUZIONE

Questo primo articolo ha lo scopo di spiegare al lettore con quale visione parlerò del settore salute e benessere, spesso infatti si trovano in rete diversi testi dove si relaziona sulle più diffuse problematiche o patologie dello sportivo, scritti anche molto bene: nei miei trattati si andrà oltre.

Con un linguaggio meno tecnico possibile racconterò la visione osteopatica / olistica , ovvero prederò in esame l’ essere umano nel suo insieme e il tutto sara’ integrato con la visione millenaria della medicina tradizionale cinese

Principalmente si apriranno delle porte che si affacciano su mondi inesplorati per molti lettori: dietro un ginocchio che duole (gonalgia)c’ è un cosmo di possibilità da indagare che pochi , pochissimi conoscono.

Non mancheranno consigli e spunti che ognuno potrà utilizzare secondo sua necessità; quello che sarà il concetto di fondo onnipresente, da non dimenticare nemmeno negli ambiti della quotidianità è il seguente

ABBIAMO TUTTE LE RISORSE DENTRO NOI STESSI DA SEMPRE

Sulla base di questa EVIDENZA nascono molte discipline che hanno in comune lo scopo di aiutare l’ essere umano a ritrovare il proprio equilibrio e, sfruttando le risorse interiori di cui tutti noi siamo muniti, riacquisire la salute perduta o anche migliorare la propria condizione attuale.

Saranno presi in considerazione sia l’ apparato locomotore che è tanto caro agli sportivi, ma anche la componente neurologica, sensoriale, propriocettiva, vascolare, respiratoria, e…..biopsicosociale.

Tornando all’ esempio del ginocchio che fa male….magari soltanto in alcuni giorni, e proprio proprio dai referti non spunta fuori nulla di rilevante….però fa male…ma che strano!

E se vi dico che un forte dimagrimento potrebbe essere all’ origine del problema ?

O magari è una disfunzione dell’ apparato riproduttivo, o un intestino un po’ irritato….

E se fosse una foria visiva ( deviazione di un occhio durante i normali movimenti) mai rilevata durante l’ esame della vista ?

Questo per dire che, escludendo la traumatologia ( cado, mi rompo ) all’ origine di un malessere c’ è molto spesso altro….

Chiarisco il concetto con una domanda…

diciamo che l’ atleta ha da una settimana il sopracitato problema al ginocchio sinistro e si presume come fattore scatenante un carico eccessivo di allenamento, domanda: perchè il ginocchio e perchè proprio il sinistro ??

E qui si apre un mondo.

Curo il ginocchio, ok….mi fermo li?

UN PASSO ALLA VOLTA

si potrà ragionare su molte problematiche diffuse tra la popolazione sportiva, andando a indagare in aree che spesso sono precluse ai non addetti ai lavori.

Inoltre sarà possibile parlare di prevenzione; alla fine l’ obbiettivo è divulgare conoscenza e far si che ognuno possa aumentare la consapevolezza di se per vivere la condizione psicofisica migliore di sempre

 


 

BORN TO RUN di Christopher McDougall

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