Non è stato facile “lavorare” sulle Mizuno Wave Daichi 9.
In un mondo di scarpe che hanno tecnologie strabilianti, questa “normale” scarpa da trailrunning sfigura un po’.
Non ha niente di entusiasmante. Ma non le manca niente!
E’ una scarpa che ha tecnologie valide, che ha qualità costruttiva, che offre comfort di calzata dal primo istante in cui la metti ai piedi.
Ma non è quella scarpa che metti ai piedi e ti vien voglia di andare sui sentieri.
Ma son convinto che chi corre con le Normal Kierag e Tomir, con queste probabilmente si troverebbe meglio.

TOMAIA
La tomaia della Mizuno Wave Daichi 6 ripropone la calzata tipica Mizuno con tutti quegli accorgimenti che le permettono di essere più protettiva e fornire stabilità di calzata necessaria anche per un uso anche acrobatico!
Puntale protettivo esteso, inserti protettivi lungo la tomaia, talloniera solida e ben imbottita. Un tessuto che è malleabile ma allo stesso tempo resistente.
Ha una calzata morbida ma ben solida.
Il sistema di allacciatura è tradizionale, con lacci in tessuto, linguetta paralacci morbida ben imbottita, stringhe passa lacci di rinforzo. Tutto molto semplice e molto efficace.
Insomma, questa Mizuno Wave DAichi 9 la metti e senti che potresti tenerla ai piedi tutto il giorno.
Proprio come fosse una scarpa running stradale.
Proprio come una sneaker.
Non sembra di avere ai piedi una scarpa da trailrunning!
INTERSUOLA
L’intersuola della Mizuno Wave Daichi 9 è caratterizzata da un design che si inspira molto a quello della stradale Mizuno Skyrise, con la tecnologia Wave Foam che sostituisce la piastra Wave, ma un unica gomma, la Energy Foam.
“Solo” 33 millimetri di gomma sotto al tallone, un differenziale tacco punta di 6mm, una geometri che permette un discreto gioco della caviglia e una impostazione da corsa rullata quasi stradale.
Una struttura molto semplice, che fornisce un livello di ammortizzazione discreto, una struttura elastica e flessibili, priva di tecnologie rocker o piastre protettive/propulsive.

La pianta di appoggio a terra è proprio piatta.
Così come è piatto il comportamento: a parte assecondare in maniere morbida il momento di appoggio a terra, questa scarpa non ti da la sensazione di spingere il passo.

Da questo punto di vista, la Mizuno Wave Daichi 9 è la perfetta scarpa da allenamento, quella che ti costringe a metterci del tuo, quella che ti fa sentire il fondo e ti “stressa” il piede, senza farlo soffrire, ma dandogli quegli “stimoli” necessari per rinforzarsi, migliorare le proprie capacità, che con l’uso di scarpe super gommate e iper protettive vengono “atrofizzate”.
SUOLA
La Mizuno Wave Daichi 9 non si fa mancare il meglio delle suole Vibra, in mescola Megagrip con Traction Lug.
Anche qui mica poco!

I tasselli sono profondi 3mm, una suola che vuole favorire la scorrevolezza su fondi compatti, anche bagnati, e che si comporta bene anche su fondi friabili, anche umidi. E non si fa sentire su corsa su asfalto.
CONCLUSIONI SULLA MIZUNO WAVE DAICHI 9
Questa Mizuno Wave Daichi 9 è una scarpa da trail running “normale”, e proprio questa sua normalità è il suo pregio, il suo vantaggio per il trail runner: non siamo ai livelli di una Topo Athletic Terraventure, che nel suo essere spartana, ti offre una “spinta” evolutiva per migliorare le proprie capacità fisiche e tecniche; ma anche con questa Daichi 9 si è “costretti” a fare con le proprie gambe, coi propri piedi.

E questo, nelle brevi corsette rubate nel poco tempo di una giornata piena di impegni, è quanto di meglio si può chiedere per allenarsi al massimo, in vista di obiettivi più impegnativi, dove magari utilizzare una Mizuno Neo Accera (per corse veloci) o una Mizuno Wave Mujin 10 (per le ultra a passo calmo).















