La Scarpa Golden Gate LT non è la scarpa che mi emoziona, eppure in questi ultimi tempi è diventata la mia prima scelta quando devo andare a correre senza farmi pensieri.
Che siano i sentieri bastardi della mia “Calvana che ti sbrana” o il percorso gravel della EcoMaratona di Prato.
Che in fondo, quel “door to trail” stampato sulla scarpa, è quello che oggi viene indicato come Gravel.
E questa scarpa va a confrontarsi con scarpa come la Scott Pursuit Gravel, la Craft Xplor e la Icevug Myr, le scarpe gravel che più risultano efficienti anche sui sentieri più difficili, anche quando non asciutti.
Non ci vedrei niente di strano se qualcuno se la mettesse ai piedi per una 100 km tipo il Tuscany o la CCC…
Scarpa produce ottime scarpa da trail, ma tutte orientate verso la performance. Non ha una vera scarpa protettiva da “tapascioni”.
Fino ad adesso.
Che questa Scarpa Golden Gate LT è proprio quella tutto fare per tutti che mancava.
Caratteristiche:
Peso: 320gr
Drop 6mm
Altezza intersuola al tallone: 34mm
Tomaia in tessuto ingegnerizzato con calza avvolgente interna
Intersuola in EVA al 80%, Pebax al 20%
Suola in gomma PRESA TRN-11 4mm
Tipo di ammortizzazione: Solida
Livello di ammortizzazione: Alta
Stabilità: Ottima
Capacità torsionale: discreta
Tipo di percorso: anche ultra distanze, passo tranquillo
Scarpe della stessa categoria:
Icebug Myr, Scott Pursuit Gravel, Brooks Ghost Trail, Craft Explor 2, Hoka Challenger 8

Tomaia
Se non fosse per l’esteso puntale protettivo, potresti pensare che la Scarpa Golden Gate LT è una scarpa daily trainer stradale tipo la Saucony Ride.
Fatta in tessuto mesh con fazzoletti di TPU situati ai lati per supportare la capacità contenitiva laterale, veste morbida sul piede, con un semi calzino interno in tessuto mesh che avvolge il piede, ampio spazio per le dita, un contrafforte tallonare ben imbottito e avvolgente.
Quel tocco “stradale” a volte si può aver la sensazione che non sia abbastanza forte nel tenere in posizione il piede, ma procedendo al suo passo, senza esagerare in acrobazie che non le appartengno, ci si può stare tranquilli.

Intersuola
Solo dopo averci corso un centinaio di km, mi siedo a leggere la scheda tecnica, scoprendo che il 20% dell’intersuola è Pebax, combinata a gomma EVA.
E forse è proprio quel 20% ad avermi aiutato a spingere la scarpa a 3e40 nei giri di pista.
Perché l’ho provata anche su pista.
E nonostante il suo peso (tg 44 siamo sui 315gr) ho avuta una bella sensazione di spinta nella corsa veloce.
In questo si dimostra una vera e propria daily trainer, ovvero una scarpa con cui poter correre tutti giorni, a diversi ritmi, anche in esercizi di corsa veloce.
Ma al di là di questa espressione di capacità velocistica, questa è una scarpa da ritmi più lenti, ben protettiva, ben ammortizzante.
Ammortizzazione
Il codone sporge dal tallone sia in lunghezza che larghezza, costituendosi come una piattaforma di atterraggio che anticipa il contatto e l’ammortizzazione rispetto al punto di caduta, rendendolo così più accomodante.

E’ questa la tecnologia ACS (Adaptive Cushion System ) la cui sigla è incisa nel solco dell’intersuola sotto al tallone? E’ il solco che, dividendo in due parti l’intersuola, gli permette di ammortizzare indipendentemente, favorendo l’equilibrio?

Possibile. La scarpa offre un ammortizzazione nella fase di impatto molto equilibrata.
Corsa “al passo”. O “Gran Passo”
La Scarpa Golden Gate accompagna bene la rullata, fornendo un piacevole sensazione di contatto a terra, di stabilità, che si apprezza ancor di più correndo a ritmi anche lenti.
Ci ho corso a 4e50, a 5e20, 5e40, 6/km.
E sempre mi ci sono trovato bene.
Anche sui sentieri, dove mi ha accompagnato a ritmi tranquilli, sempre in relax, sempre con la sensazione di essere ben piantato a terra.

Con la sensazione che avendone le capacità, ci potrei correre ore e ore, senza preoccuparmi delle scarpe.
Il suo pregio è l’essere discreta: ci sono scarpe che ti spingono ad avere un certo passo, che ti portano ad affrontare certi percorsi con un atteggiamento più vigoroso.
La Scarpa Golden Gate LT ti accompagna.
Se affronti una discesa da down hill, non ti ci viene proprio da pensare “mi butto”.
Prosegui con lo stesso ritmo che avevi poco prima, con passo controllato, buon appoggio di tallone o meso piede, piccoli movimenti, senza furia, ma sempre in scioltezza.

Ora, la Scarpa Golden Gate LT si chiama così perchè il disegno della tomaia della versione originaria, si ispirava al disegno dei tiranti del ponte Golden Gate di San Francisco.
Golden Gate suona sicuramente bene.
Ma sinceramente non mi descrive bene la scarpa come avrebbe potuto descriverla meglio un nome tipo “Strider” o meglio ancora in italiano, “Gran Passo” !
Perché questa scarpa da proprio il meglio di se in quel confine che delimita la corsa rilassata dalla camminata veloce.
Suola
La suola della Scarpa Golden Gate LT è la Presa TRN-11, con tasselli profondi 4mm.

Tasselli d forma esagonale, che sembrano voler favorire più la scorrevolezza che il controllo.
Sembra una suola molto semplice, quasi messa li giusto pe metterci una suola.
E invece, ad uno sguardo più attento, si può notare come anche l’angolo con cui sono disposti i tasselli, in particolare quelli della parte interna rispetto a quelli della parte esterna, divisi da un solco centrale, serve a dare un diverso momento di contatto a terra.

Quelli nella parte esterna dell’avampiede sono più grandi di quelli della parte interna, che sono più piccoli e fitti: quelli più grandi esterni – come quelli al tallone – servono a reggere il maggior carico della rullata, quelli interni a migliorare il contatto a terra per fornire maggior tenuta.
Sono anche abbastanza flessibili, e nonostante questo, dopo una percorrenza di più di 100km anche sui sentieri pietrosi di cave, nessun tasselli mostra angoli mangiati, mentre la parte di intersuola esposta – per quanto meno facilmente raggiungibile, mostra segni di “morsi” evidenti. Sembra durevole.
La prima uscita è stata su bagnato, su percorso di montagna, e non ho avuto difficoltà maggiori che con altre scarpe propriamente trail.
Insomma, una suola che può affrontare un pò tutte le situazioni, con prudenza, ma senza far soffrire di insicurezza.

Conclusioni sulla SCARPA GOLDEN GATE LT
La Scarpa Golden Gate LT è una vera daily trainer stradale con quanto serve per affrontare anche i sentieri di montagna, con un passo calmo, piacente, ben protetti dal fondo, in totale relax.
E’ la scarpa che non ti esalta, ma che ti rassicura.
Che metti ai piedi e parti, anche se non sai qual’è la distanza da percorrere, per ritrovarti a fare 50-60km senza aver preoccupazioni.
E al prezzo che è venduta, è un vero affare!
Se proprio la suola non vi convince, c’è quel margine di spesa che giustifica una risuolatura e avrete una scarpa secondo me più protettiva di una Spin Ultra, per noi tapascioni che vogliamo coprire ultra distanze.
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