Iniziare ad usare il passamontagna per correre ed andare in bici è nato dal fatto che non ne potevo più di tutto quel casino che mi occorreva fare la mattina per prepararmi ad andare a lavoro in bici, nelle mattine d’inverno.

Perché non era tanto ripararsi dal freddo, ma il come: metti un buff o un berretto in testa per coprire le orecchie, e un buff al collo per coprire la bocca, ma poi le fiatate che fuoriescono dal bordo superiore vanno ad appannare gli occhial… e allora ti tocca toglire gli occhiali per spannarli, e poi rimetterli  e poi di nuovo toglierli e rimetterli…

Dopo dopo una ventina di minuti il buff si inzuppa e lo devi rigirare per avere la parte posteriore davanti asciutta .. e sbuffa e sbuffa poi si inzuppa…  e togli e rimetti e togli e rimetti…

Allora ho iniziato a provare con le maschere in neoprene, per coprire faccia e naso, ma anche li, si si sta caldi, ma si appanna ogni cosa…

E allora?

Si “gugola” per scoprire il mondo dei passamontagna o balaclava, che dir si voglia.

E tra tutti quelli trovati, tre modelli son quelli che mi hanno colpito di più, molto differenti tra di loro, ognuno con le sue peculiarità

 

 

PASSAMONTAGNA BIOTEX LIMITLESS

Tra i primi risultati che escono su Google, o meglio tra i risultati seri, esclusa quella roba che si trova in vendita da siti che pescano in Cina – esce fuori il Biotex Limitless.

 

passamontagna biotex

 

Un bel tubolare, con una “apertura” in rete traspirante di fronte la bocca, che riesce non solo a lasciar respirare in maniera ottimale, ma anche a proteggere il naso dal congelamento, coprendolo quel tanto che basta a mantenerlo isolato dal freddo ambientale

Inoltre, cosa su cui non ci si pensa, ma che ha la sa importanza, la  parte posteriore presenta una fascia di tessuto a maglia meno fitta, che una volta indossata si allarga – in misura minore di qulla anteriore – e facilita la traspirazione del sudore, evitando il surriscaldamento che potrebbe diminuire il comfort, facendo sudare troppo

Il tessuto è molto fine e leggero, molto elastico ed ha un contatto con la pelle molto molto piacevole:  non sembra un tessuto a maglia, sembra più una membrana vellutata. Veramente veramente confortevole da indossare.

 

Visita il sito Biotex


PASSAMONTAGNA OXYBURN RAPTOR

 

Il passamontagna Oxyburn Raptor è fatto con un tessuto a maglia molto elaborato, dotato di un pannello traspirante anteriore ed ha anche  due pannelli,  posti sulle orecchie, che permettono la normale capacità auditiva, cosa molto molto utile se si usa il passamontagna anche per andare in bicicletta, nel traffico, dove sentire l’ambiente intorno può fare la differenza nel percepire pericoli in avvicinamento.

Visito il sito Oxyburn

 


PASSAMONTAGNA MIZUNO BREATHE THERMO

Il passamontagna Mizuno Breathe Thermo è quello con la costruzione più elaborata, costitito da diversi pannelli di tessuto cuciti tra di loro.

Il pannello frontale è il meno traspirante dei tre presi in considerazione, ma la sua costruzione facilita la calzata e la possibilità di abbassare il pannello frontale o il  cappuccio,  permettendo di usarlo anche come semplice scaldacollo

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