La Saucony Peregrine 12 ST è la versione per “soffici fondi” della Peregrine 12, dotata quindi di una suola che presenta dei tasselli molto più grandi e profondi, che meglio si comportano sui fondi morbidi che d’inverno si presentano umidi, “fanghigliosi”, sporchi di fogliame bagnato e marcio, e che quindi sono più scivolosi.

La Saucony Peregrine 12 ST ha la stessa intersuola della versione normale, come anche la tomaia, identica per forma e imbottiture.

Caratteristiche:

Peso 275
Differenziale 4mm (26,5mm al tallone)
Intersuola Gomma Eva PWRRUN
Suola Saucony PWRTRAC
Tomaia in unico strato con linguetta integrata, coppetta del contrafforte tallonare flessibile, soletta in gomma E-TPU PWRRUN+ di 7mm

Suola

La suola della Saucony Peregrine 12 ST presenta tasselli affondano meglio nel terreno e forniscono quella presa in più che i tasselli della suola delle Peregrine 12 non riescono da dare.

Naturalmente questa diversa conformazione incide leggermente nel comportamento della scarpa: questa suola, per quanto fatta con la stessa gomma, ma con questi tasselli più grandi, è leggermente strutturata, non dico rigida, ma meno flessibile rispetto a quella normale, e rende la scarpa, appunto, meno scorrevole durante il passo. Ma è una cosa che si sente durante la corsa sui fondi compatti e asciutti. Su un single track di bosco, reso morbido dall’umidità e ricoperto di foglie, si sente molta fiducia che rende la corsa molto piacevole.

E così anche salendo o scendendo il sentiero che costeggia un vigneto, specie in autunno quando è bello umido, beh, si fa molta meno fatica a spingere o a controllare il passo, quando con la Peregrine normale sarebbe già complicato stare in piedi, se non mettendo il piede di traverso. Con la Peregrine 12 non c’è bisogno di fare lo “slalom” in discesa per restare in piedi, si può andare di corsa, dritto per dritto.

Tomaia

Fare una scarpa per fondo e stagione invernale non vuol dire limitarsi a cambiare suola.

La Saucony Peregrine 12 ST presenta un tomaia fatta con un tessuto più impermeabile allo sporco del fondo, soprattutto al fango.

Su questo tessuto il fango non attacca, la scarpa si ripulisce facilmente. I residui di fango non si infiltrano tra le maglie del tessuto che poi, seccandosi, andrebbero a “tirare” il filato, indebolendolo, rendendo la tomaia più facile a strapparsi.

Il tessuto della Saucony Peregrine 12 ST non è impermeabile, prende e rilascia l’acqua in maniera molto veloce.
La soletta interna poi, fatta col materiale PWRRUN+, non si impregna di acqua e la sua elasticità permette di “pompare” via l’acqua caricata che va a insinuarsi sotto di essa.

Sistema di allacciatura

Anche il sistema di allacciatura, per fornire miglior capacità di mantenere la tensione regolata, adotta un sistema quick lace. Questo perché i lacci in tessuto, bagnandosi, andrebbero ad “inflaccidirsi”, compremettendo la tenuta della scarpa, costringendo a continui aggiustamenti dell’allacciatura.


La stringa del sistema di allacciatura della Saucony Peregrine 12 ST non si impregna d’acqua ed una volta regolato, mantiene sempre il suo tiraggio.
Inoltre, il sistema di allacciatura è protetto da una mini ghetta in tessuto elastico.

La Saucony Peregrine è anche fornita di anelli di aggancio per le ghette, qualora si volesse un ulteriore protezione, specie in caso di fondi innevati.

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