I 5 migliori corridori italiani

I riflettori di Tokyo 2020 si sono spenti da poco, a causa della pandemia, infatti, le competizioni olimpiche si sono disputate appena un anno fa, ed è già tempo di guardare alle prossime Olimpiadi. L’appuntamento è per il 2024, con un intervallo di appena tre anni, e la macchina olimpica è di nuovo in moto per regalarci momenti di grande sport internazionale. La partita delle qualificazioni si prepara a entrare nel vivo e per gli atleti si apre una fase di intenso lavoro preparatorio, l’obiettivo è staccare il biglietto per Parigi 2024.

Dopo le spettacolari performance di Tokyo l’Italia guarda con fiducia ai suoi campioni e punta sui corridori arrivati sul tetto del mondo durante la passata edizione dei giochi olimpici. Ma chi sono i cinque migliori runner italiani, quelli che potrebbero salire sul gradino più alto del podio?

Osserviamoli da vicino.

I 5 migliori corridori italiani

Marcell Jacobs

Velocista e lunghista, Marcell Jacobs detiene il record europeo dei 100 metri piani con un tempo di 9”80 registrato nella finale delle Olimpiadi del 2020. E’ suo anche il miglior tempo europeo nei 60 metri piani: in 6”41 ha vinto i Mondiali indoor di Belgrado 2022.
Sul fronte nazionale ha stabilito il record della staffetta 4×100 m: con un tempo di 37”50 a Tokyo 2020 ha conquistato la medaglia d’oro. Con queste premesse lo sprinter di Desenzano è già il favorito delle scommesse in Italia e mentre cresce l’attesa per i Mondiali di Eugene e per gli Europei di Monaco, ha già portato a casa la vittoria al Meeting di Savona.

Filippo Tortu

Un altro velocista da seguire con attenzione, soprattutto pensando al medagliere italiano di Parigi 2024, è Filippo Tortu. Già campione olimpico di staffetta 4×100 metri a Tokyo 2020, è stato il primo italiano in grado di correre i 100 metri piani in meno di 10 secondi, 9”99 per la precisione, record italiano registrato al Meeting di Madrid nel 2018, poi battuto da Marcell Jacobs.
Proprio con quest’ultimo Tortu condivide il record italiano della staffetta 4 x100 m, grazie ai 37”50 di Tokyo. Il velocista, che ha già dichiarato di essere al lavoro per Parigi, per il futuro guarda ai 200 metri e ricordando il record di Pietro Mennea (19”72), punta a essere in piena forma per correrli in meno di 20 secondi.

Lorenzo Patta

Ha conquistato Tokyo 2020 grazie al tempo di 37”50 registrato nella staffetta 4×100 metri insieme a Jacobs e Tortu e nel 2019 ha vinto l’argento ai Campionati europei under 20 correndo l’ultima frazione della staffetta 4×100 metri.
Nel Meeting di Savona del 2021 ha messo a segno la settima miglior prestazione italiana di tutti i tempi, correndo i 100 metri piani in 10”13. Convocato in Nazionale per sostituire Marcell Jacobs, fermo per infortunio, è arrivato al secondo posto agli Europei a squadre del 2019 coprendo sempre i 100 metri piani in 10”29.

Matteo Melluzzo

Medaglia di bronzo nei 100 metri piani agli Europei U20 di Tallinn del 2021, Matteo Melluzzo nel 2019 ha conseguito il titolo italiano allievi dei 100 metri piani mettendo a segno un tempo di 10”49. Sempre al 2019 risale la medaglia d’argento al Festival olimpico della gioventù europea con un tempo di 10”48.
In occasione del Meeting di Savona del 2021 è diventato il secondo junior italiano più veloce di sempre nei 100 metri piani con un tempo di 10”25.

Luca Lai

Altra giovane promessa dell’atletica leggera è Luca Lai: velocista e campione italiano assoluto dei 60 metri piani indoor, nel 2019 ha portato a casa la medaglia di bronzo nei 100 metri piani ai campionati italiani all’aperto.
Nel 2021 è arrivata anche la seconda medaglia di bronzo nazionale, sempre nei 60 metri piani ai campionati indoor.

L’Italia punta sui “figli del vento”

Con record e risultati importanti l’Italia dell’atletica leggera inizia a perimetrare il campo delle sue performance lasciando presagire grandi soddisfazioni anche alle prossime competizioni olimpiche. Dai campioni di staffetta di Tokyo 2020, Jacobs, Tortu e Patta, fino alle più giovani promesse, che nel corso degli ultimi due anni si sono distinte nelle varie competizioni nazionali, il palmares italiano si preannuncia prestigioso e gratificante.
I pronostici che vedono favoriti i velocisti italiani accendono l’entusiasmo dei tanti tifosi che a Parigi, come già accaduto a Tokyo, sono pronti a seguire i “figli del vento” in una nuova impresa iridata.

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