Transgrancanaria 2022

Brooks, Trailrunning.it e Transgrancanaria 22 ….3 elementi chiari che il mio amico Andrea Fergola, nonchè il mio presidente di ErgusTrailTeam  e presidente dell’esclusivo webmagazine Trailrunning.it mi ha proposto e servito su un piatto d argento. 

L’obiettivo comune è di stuzzicare la fantasia di tutti coloro che amano correre in outdoor e sviscerare segreti e skills dei più forti atleti di trail running a livello mondiale per creare una community di trailrunner e appassionati.

L’evento TransGranCanaria

La TransGranCanaria è un evento trail di rilevante importanza che appartiene al circuito Spartan race. Se il clima è davvero mite, con temperature che nei mesi invernali non arrivano mai a scendere al di sotto dei 10 gradi, l’umidità presente e i venti provenienti dall’Oceano e dal Sahara, rendono Gran Canaria un’isola particolare.

La proposta di Andrea era dunque di correre uno dei percorsi nel Maspalomas, ed essere con gambe e occhi testimonial di questo fantastico e blasonato evento Trail che vede atleti di ogni nazione. Non potevo tirarmi indietro da un simile invito, e così ho deciso: io vado!

A braccetto con Brooks

Nel frattempo TrailRunning.it ha catturato l’attenzione di Brooks che ci ha chiesto di vivere insieme a loro questa stupenda esperienza iberica. Questo brand running equipment non ha bisogno di presentazioni. Chi non ha mai posseduto una scarpa running Brooks? 

Il mio feedback in merito è molto positivo e credo che questo prodotto non abbia bisogno di raccomandazioni, insomma…Brooks, “le scarpe running le sa fare”. 

Ad accompagnarmi in gara sarà la scarpa trail revisionata “Cascadia 16”. Rispecchierà le prestazioni dei prodotti da asfalto??? Durante la gara capirò che la scarpa in prova ha superato in pieno le mie aspettative, sia per il grip, sia per la stabilità e sia per il comfort (CONSIGLIATA).

Conoscerò vari atleti Brooks e sarò curioso di capire cosa pensano e dove prediligono utilizzare i materiali del brand.

Transgrancanaria 2022

L’arrivo sull’isola, prime impressioni 

La parte organizzativa TransGranCanaria mette in piedi un super evento ogni anno e  osservando le nuvole dall’oblò dell’aereo mi chiedo  cosa mi aspetterà…non vedo l’ora di atterrare!

Questa gara si svolge sull’arcipelago della Gran Canaria ed è previsto che i concorrenti attraversino di corsa l’isola più grande secondo 4 percorsi stabiliti per le distanze 17km, 30km, 43km, 62km, 123km con i rispettivi dislivelli.

Appena atterrato percepisco subito che l’aria è umida; siamo praticamente sul mare ed è normale che vi sia anche qualche piacevole nodo di vento. La temperatura è mite, ma non si scosta dalle abitudinarie temperature alpine di un poco perturbato inverno italiano 2022.

Arrivato all hotel sono stato accolto calorosamente da Tobias Ernesto Gramajo e da Martina di Brooks ed in men che non si dica mi sono sentito dentro l’anima di questo evento che trasuda sport di  montagna, corsa, libertà…sensazioni che ho riassaporato immediatamente quando ho visto gli atleti del team italiano Brooks, spagnoli, francesi,
tedeschi.

Ci prepariamo alla gara 

Il senso di appartenenza e la coesione di questa squadra sono l’espressione del suo trascinatore Tobias, nonchè l’espressione della politica del brand.

Il venerdì mattina ci siamo ritrovati verso le 8 per una corsetta insieme a tutto il team riunito. Gli atleti hanno rivisto tutti i dettagli in modo da rilassarsi il più possibile senza pensare alle varie gare che verranno. Guardandosi intorno viene naturale supporre che dietro una tale organizzazione, Brooks abbia voluto puntare su un progetto a medio termine che include più paesi europei, col fine di inserirsi all’interno del mercato trail running e nell’ambito organizzativo di eventi trail.
Transgrancanaria 2022

Vi presento gli atleti italiani 

Gli atleti di punta italiani saranno Daniel Borgese della Val di Susa per la 30km, gara veloce  che rispecchia le sue peculiarità.

L’atleta Gabriele Abate per la 42km è la colonna portante del gruppo sia per esperienza che per tecnicità.

Daniel Pattis si esibirà nella super veloce 17km con altri cavalli di razza che tenteranno il colpaccio.

Michele Meridio, atleta di Vicenza, corre con Brooks da 2 anni, ha le idee chiare su come impostare la sua gara. Mi ha stupito ascoltare la sua strategia di gara. Ha studiato e analizzato il profilo altimetrico del percorso di gara nel dettaglio come un professionista veterano.

Finisco di socializzare con i ragazzi e corro a preparare il mio materiale.
Transgrancanaria 2022

La gara 

La partenza della marathon è prevista per le 9.30 di mattina a quota 1850mt.

Un clima patagonico accoglie tutti gli atleti alla start line, già resa viscida dalla pioggia e condizioni meteo avverse renderanno viscidi e molto tecnici i vari percorsi, sopratutto nei tratti in discesa, per terminare gli ultimi 10km in un torrente secco dove sassi e terra richiederanno grande attenzione, leggerezza ed esperienza.

Si è partiti con una temperatura percepita di 3 gradi circa per poi arrivare ai 28 gradi del 20° km che è andato poi ad incrementare man mano che si perdeva quota verso Maspalomas.

Le difficoltà rendono la marathon Transgrancanaria una gara per big e i tempi all’arrivo ne danno conferma. 

La parte dell assistenza alla gara ha messo a disposizione 3 ristori ben forniti di tutto. Lungo il percorso numerosi erano i fans e gli appassionati, accorsi a tifare, sollecitare e incitare i propri big, oltre a un notevole gruppo di curiosi. 

Tiriamo le somme di una fantastica esperienza iberica 

La Transgrancanaria vede calpestare il proprio suolo da i trailers più forti al mondo e solo vederli all’opera vale il sacrificio economico di raggiungere questa isola.

Gli italiani si sono fatti valere soprattutto sulle gare corte e il team Brooks ha davvero portato a casa podi di tutto rispetto. Esser stato parte per 3 giorni di un team così affiatato, ben seguito, ben gestito, conferma la regola sull’eccellenza della qualità del risultato, se vi è qualità di vita.
Transgrancanaria 2022

I ragazzi erano sereni e molto sinergici, e lo hanno poi dimostrato in gara.

In Spagna vivono la realtà trail con molto entusiasmo e molta educazione nei confronti della montagna e dello sport. I numerosi web magazine tra cui Kissthemountain o Carreradelamontana trasmettono in pieno le emozioni delle gare e le fatiche di atleti che richiedono grandi sacrifici e capacità psicofisiche. 

Ringrazio moltissimo Andrea Fergola di Trailrunning.it per la possibilità di vivere questa magnifica esperienza. Ringrazio Brooks, Tobias, Martina Fogagnolo, Paola Vernacchio di K words per il supporto logistico e l’organizzazione. 

Nazzareno Salvati 

About the Author: REDAZIONE TRAILRUNNING.IT